Disabile tartassata dalle multe dei vigili

Sara Fontanini, dipendente della Misericordia di Lucca

Dipendente della Misericordia non riesce ad avere lo stallo. L'assessore Simi: «Mi informerò con la commissione per capire il diniego»

LUCCA. Disabile tartassata dalle multe: l’assessora la convoca. Come abbiamo raccontato nell’edizione di ieri la Misericordia conta di trasferirsi fuori dal centro storico entro la prossima estate. Ma nell’attesa c’è una dipendente della confraternita che per 12 mesi dovrà proseguire la sua battaglia quotidiana per trovare uno stallo libero ed evitare la multa. Cosa che purtroppo le riesce raramente dato che ne ha già collezionate una quindicina da inizio anno. Ma tutte annullate dal Giudice di pace. La protagonista di questa vicenda è Sara Fontanini, dipendente della Misericordia, con un problema di disabilità motoria che le rende gravoso spostarsi a piedi. Per questo è spesso costretta parcheggiare vicino alla sede della Misericordia, dove però gli stalli scarseggiano e di conseguenza per lei fioccano le multe: «Quasi sempre lascio l’auto nello stallo per disabili o in uno degli stalli della Misericordia – racconta Fontanini –. Altre volte, invece, mi affido a una persona che si rende disponibile per portare fuori dalle mura la mia auto quando arrivo e andarla a riprendere quando devo andar via. Ma ci sono giorni in cui questo aiuto non c’è, così come non ci sono posti liberi e pertanto sono costretta a lasciare la macchina in divieto di sosta seppure in un punto in cui non dà fastidio».

Nonostante il tagliando per disabili esposto regolarmente la multa non può essere evitata quando i vigili passano: «Ne ho prese una quindicina – racconta – ma sono state tutte annullate a seguito del mio ricorso al Giudice di pace. A settembre c’è l’udienza per altre tre sanzioni in sospeso». La soluzione sarebbe quella di farle avere uno stallo per disabili dedicato: «Ho fatto richiesta nel 2016 e non ho mai avuto risposta – racconta Fontanini – Nel 2020 ho ripresentato la documentazione assieme al datore di lavoro ma la richiesta è stata respinta perché la commissione che si occupa dei permessi ha ritenuto che la mia auto non fosse adattata al trasporto disabili. Ho inviato altra documentazione per dimostrare che non è così ma senza ricevere risposta».

Il Tirreno ha contattato l’assessore alla municipale Valentina Simi per cercare di capire meglio i motivi per cui la signora Fontanini non potesse avere uno stallo per disabili a lei riservato. L’assessora, in carica da pochi mesi, si è subito interessata alla questione: «Convocherò la signora Fontanini in Comune per cercare di capire direttamente da lei l’iter che ha seguito – dice Simi –. Contestualmente mi informerò con la commissione per capire i motivi del diniego e valutare se, con una sensibilità diversa, è possibile trovare una soluzione per le necessità lavorative di questa signora pur restando nei limiti dei regolamenti».