Check Up assume radiologi e personale amministrativo

La pandemia ha aumentato l’attività del centro medico dell’Arancio accreditato con l’azienda sanitaria

LUCCA. Cercansi radiologi, contabili e amministrativi. Il Check Up medical center, in via Romana all’Arancio, assume personal, per far fronte ad un aumento dell’attività in parte determinato dall’emergenza sanitaria. A illustrare la situazione è Stefano Santi, titolare del centro medico nonché esponenti di Assosanità Confesercenti a Lucca. «Cerco tre-quattro persone – spiega –: due tecnici di radiologia e una o due persone nel settore amministrativo, diciamo un responsabile e un contabile, magari part-time».

Trovare lavoro di questi tempi non è semplice, eppure anche per chi offre un posto ci sono difficoltà a reperire il profilo giusto. «Il problema maggiore – spiega Santi – riguarda i radiologi: ce ne sono pochi. Un po’ perché dall’università di Pisa ne escono 5-10 l’anno, un po’ perché molti sono già stati assunti dalla sanità pubblica a seguito dell’emergenza sanitaria. Per questo la penuria dei tecnici di radiologia è abbastanza diffusa. Attualmente ne ho quattro, di cui uno è un libero professionista a partita Iva. La paga? Si parte da una base di 1.500 euro per arrivare a 2.000, con 14 mensilità. Gli orari di ufficio non sono rigidi, quello che mi preme è che il servizio venga garantito. Idem per gli amministrativi».

Come abbiamo più volte scritto in questi giorni le Asl non sono in grado da sole di recuperare le prestazione ordinarie (ovvero non legate al Covid) che sono venute meno nell’ultimo anno e mezzo (solo nella Piana si parla di 71mila prestazioni tra visite, esami e interventi). Per questo è necessario bussare ai centri privati. «L’aiuto del privato accreditato è sempre stato una risorsa importante e ora lo diventa ancora di più – spiega Santi, che lavora con l’Asl in qualità di struttura accredita per la radiodiagnostica e convenzionata come laboratorio di analisi – Se escludiamo gli ospedalizzati e i soggetti inseriti nei percorsi di follow up credo che l’80 per cento delle prestazioni diagnostiche siano già in carico ai privati perché il pubblico da solo non è in grado di farvi fronte. Visto l’accumulo causato dalla pandemia fatico a pensare che a settembre la Regione non debba ricorrere a un budget aggiuntivo per esternalizzare altri esami. Come esponente di Assosanità posso dire che siamo pronti a fare la nostra parte anche se avere accordi annuali rende difficile pianificare gli investimenti. Sarebbe meglio programmare di triennio in triennio come viene fatto altrove. Noi comunque andiamo avanti: di recente abbiamo installato un nuovo ortopantomografo per le radiografie dei denti e un nuovo ecografo. Presto avremo una radiologia tutta digitale e installeremo anche la Moc. Abbiamo già 15 dipendenti più 2-3 professionisti che ci danno una mano e ora procederemo con le nuove assunzioni». Chi volesse candidarsi come radiologo o amministrativo può mandare il curricula a collaboratori@checkupcenter.net. — RIPRODUZIONE RISERVATA