Undici milioni per il centenario di Puccini

Il disegno di legge è stato presentato dai senatori Marcucci e Nencini e prevede iniziative di ampio raggio sul territorio

LUCCA. Eventi e iniziative, seminari ed esposizioni, ma anche riordino storico, artistico e culturale e, perché no, pubblicazioni di materiale inedito, oltre al recupero edilizio ed eventuale restauro.
Il tutto da realizzare nel triennio dal 2022 al 2024 grazie a un contributo straordinario di 11 milioni di euro in totale. È questo a grandi linee il disegno di legge firmato dai senatori Andrea Marcucci (Pd) e Riccardo Nencini (Psi-Iv) e depositato due giorni fa in senato, sulle celebrazioni per il centenario della morte di Giacomo Puccini che cadrà proprio nel 2024. La proposta è stata presentata ieri mattina, al Teatro del Giglio di Lucca, dagli stessi senatori.

«Parliamo di un disegno di legge che sono felicissimo di aver firmato per primo, ma che non deve assolutamente ritenersi definitivo e concluso – le parole di Marcucci – Siamo aperti, infatti, a suggerimenti e proposte da parte del territorio. Puccini, che merita il percorso che abbiamo iniziato, è conosciuto in tutta Italia e nel mondo, ma il suo cuore è qui a Lucca e nel territorio intorno. Sono previsti 11 milioni di investimento per tutto il progetto, ma anche qui non sono escluse integrazioni finanziarie da parte di enti e fondazioni. Cercheremo le sottoscrizioni di tutte le forze politiche, sperando che l’iter possa essere il più veloce possibile. La prossima settimana, intanto, procederemo con la prima correzione delle bozze».

«Ho parlato di questo disegno di legge anche al ministro Dario Franceschini che ne riconosce l’importanza – va avanti Marcucci – Come Puccini ha trasformato il mondo della musica, adesso a noi spetta l’onore di studiarlo e celebrarlo, utilizzando la sua figura come supporto per il rilancio del nostro paese».

«L’idea è stata di Marcucci e per me è stato facile sottoscriverla – subentra Nencini, attuale presidente delle commissione cultura a Palazzo Madama – È giusto partire così presto col disegno di legge perché la questione lo merita. Fra l’altro nel 2024 si celebrerà anche un altro centenario, quello di Giacomo Matteotti. Lui e Puccini sono due figure diverse ma di spicco che hanno insegnato la libertà e la civiltà nel mondo. Quello che presentiamo oggi per il centenario non è un disegno di legge ordinario, ma un progetto multiforme e anche per questo il finanziamento è più sostanzioso, comprendendo anche eventuali interventi edilizi. È impensabile, infatti, staccare un’eccellenza come Puccini dalle sue radici. Ecco, farlo ci sarebbe sembrata una bischerata. Come ha già detto Marcucci, il disegno non è rigido e immodificabile, ma vorremmo coinvolgere le istituzioni territoriali».

Era presente all’incontro anche il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini che non ha nascosto la soddisfazione di veder partire il progetto proprio da Lucca: «È molto importante che cominci da qui – afferma il primo cittadino – Lucca deve diventare sempre più il territorio diPuccini che qua ha vissuto, ha lavorato, si è divertito e anche intristito per parte della sua vita. Per questo motivo dobbiamo cercare di legare maggiormente il suo nome al nome della città e del territorio, con attività di alta qualità, sia formativa che musicale. Abbiamo tante realtà e potenzialità notevoli dalle quali partire. —

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