Focolaio Covid, appello dell’Asl: «Chi è stato al Drop faccia il test»

Garfagnana, diversi casi tra i giovani: il titolare chiude il locale e lo riaprirà anticipando la richiesta del green pass

CASTELNUOVO. Giovedì erano quattro, venerdì sei, ieri nuovamente quattro: è il numero di nuovi contagiati registrati negli ultimi tre giorni a Castelnuovo. Un numero che spicca, non solo perché è regolarmente il più alto della Valle del Serchio, ma anche perché è un dato costante. Insomma, tenendo anche conto della popolazione della Garfagnana è un indice significativo, cui si aggiunge un altro aspetto: la maggior parte di questi contagiati (e di quelli registrati negli ultimi giorni nella Valle) sono giovani, tra i 15 e i 25 anni. Da qui gli accertamenti dell’Asl accompagnati da un appello a fare il tampone.

«L’indagine epidemiologica svolta dai medici del dipartimento di prevenzione – si legge nella nota dell’Asl – ha ricondotto il fenomeno a eventi che si sarebbero svolti al Drop Club di Pian di Coreglia nel weekend del 16 e il 17 luglio. In conseguenza di ciò l’igiene e sanità pubblica della Asl Toscana nord ovest raccomanda, a coloro che hanno preso parte a questi eventi, di sottoporsi al tampone al fine di individuare precocemente nuove positività e circoscrivere il contagio».


Intanto per questo fine settimana i titolari del locale, un punto di riferimento per tutta la Valle del Serchio e non solo, hanno deciso di non aprire, per poterlo poi fare in piena sicurezza la prossima settimana.

«Appena dall’Asl ci hanno comunicato la cosa – conferma il titolare Lorenzo Biagioni – abbiamo deciso di fermarci. Questo fine settimana preferiamo restare chiusi. Quindi procederemo con la sanificazione del locale, in modo da poter riaprire già il prossimo week-end». Non solo, all’insegna della prudenza il locale aprirà battendo sul tempo il governo nell’applicazione del provvedimenti per il contenimento del Covid: nel resto d’Italia l’obbligo del cosiddetto green pass entrerà in vigore il 6 agosto. A Piano di Coreglia si partirà già da sabato 31 luglio.

«Credo proprio che saremo il primo pub, almeno nel nostro territorio, ad anticipare la legge – prosegue Biagioni – all’ingresso sarà richiesto il green pass. Chi non fosse in possesso dei requisiti potrà entrare sottoponendosi a un tampone rapido. Il tampone lo si potrà fare direttamente davanti al locale, abbiamo previsto un servizio con la Misericordia e con il medico e, pagato da noi, si potrà fare il test sul posto».

Insomma, una doppia misura di sicurezza, che se da un lato servirà a impedire l’accesso a eventuali positivi, dall’altro permetterà di avere informazioni sul proprio stato di salute.

La vicenda viene seguita da vicino anche dagli amministratori locali. Da parte sua, il sindaco di Coreglia Marco Remaschi spiega che, al momento, sta approfondendo la cosa: «Sono in contatto con le autorità sanitarie per cercare di capire meglio tutti gli aspetti di questa vicenda». –

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