Aumenti Tari: penalizzato chi vive in coloniche e nelle villette in collina

bagni di lucca. Aumenti della tassa sui rifiuti, alti e in certi casi anche del 12-15 per cento, a fronte di qualche riduzione. Lo sostiene il consigliere di opposizione Claudio Gemignani che interviene nella polemica esplosa a Bagni di Lucca con l’arrivo delle nuove cartelle della Tari.

Per il consigliere i nuovi parametri che tengono conto della superficie più che del numero dei residenti nell’utenza penalizza in modo particolare le famiglie con pochi componenti che vivono in abitazioni semi-rurali, a volte modeste, ma di rilevanti dimensioni. Per non parlare di chi abita nelle villette che costellano le tante colline di Bagni di Lucca. A conti fatti, per Gemignani l’azienda dei rifiuti Base avrà introiti maggiori, mentre per tanti cittadini le nuove bollette saranno una stangata.


Oggi alle 18, nel parco della Pace, a Fornoli, sarà l’amministratore unico della società dei rifiuti Base, Riccardo Tocchini, a spiegare la nuova tariffazione e i nuovi sistemi di smaltimento ai cittadini. Intanto le accuse del consigliere Gemignani, e di tante persone sui social, vengono respinte dal sindaco: «Gemignani conferma ancora una volta la sua completa mancanza di conoscenza delle più elementari norme di legge nell’applicazione delle procedure d’emissione di procedimenti amministrativi, fornendo come al solito, false informazioni tese a cavalcare l’onda di protesta per acquisire consenso. In consiglio comunale è stata affrontata la questione della nuova tariffazione “Areera”, ma non è stato ben compresa. Non è assolutamente vero che le nuove tariffe sono conseguenti all’ingresso del Comune in Reti Ambiente, e Gemignani lo sa benissimo per ben due motivi: perché era in maggioranza quando nel 2011 il consiglio comunale deliberò di entrare in Reti Ambiente, votando tra l’altro in modo favorevole, e perché è un obbligo di legge al quale si sono dovuti attenere tutti i comuni dell’Ato Costa».

Il sindaco Paolo Michelini ribadisce che il Comune ha sì conferito in Reti Ambiente la società Base, ma questa è rimasta attiva sul territorio con i propri operatori, unica realtà nella Media valle del Serchio e nella Piana a non subire un subentro di altra impresa. «Il consigliere – aggiunge il sindaco – dimostra ancora una volta di essere estraneo alla vita amministrativa comunale e di non sforzarsi nemmeno di conoscere la natura dei provvedimenti che vengono portati in consiglio comunale e le loro ripercussioni sulla vita dei cittadini. Queste le buone premesse per chi aspira alla carica di sindaco. L’applicazione del metodo Arera riguarda tutti i comuni, Bagni di Lucca è tra i primi ad adeguarsi alle nuove tariffe, a dimostrazione di competenza e precisione».

Per gli utenti che riscontrano aumenti di un certo rilievo, il Comune è sempre aperto, anche senza appuntamento, per avere chiarimenti. —

E. A.

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