Cancellato il Lucca Summer Festival 2021

L’organizzatore D’Alessandro getta la spugna: «Troppa confusione e siamo a fine luglio. Non volevo un’edizione raffazzonata»

LUCCA. Niente Summer Festival per il secondo anno consecutivo. Anche l’edizione 2021 non si farà. Una scelta sofferta e definitiva quella del patron della manifestazione Mimmo D’Alessandro che, dopo la mancata deroga per una rassegna da 6mila spettatori sugli spalti delle Mura e le incertezze sulla proposta da 2. 500 posti a sedere in piazza Napoleone a settembre, ha deciso lo stop. Burocrazia e tempi stretti, a cui purtroppo bisogna aggiungere l’emergenza per la variante Delta. «La rassegna non si terrà nemmeno quest’anno. Sono mesi che, dopo aver studiato nei dettagli il piano per un concerto in sicurezza, chiedo risposte al Comune, che non ha ancora avuto l’ok dalla Regione per i concerti sulle Mura. C’è troppa confusione e siamo quasi a fine luglio, questo è il motivo principale. È una decisione sofferta – dice amareggiato il promoter internazionale – ma è giusto così, tutti i grandi festival, come è il Summer Festival, hanno rinviato al prossimo anno».

Prima si è provato con l’ipotesi dell’ex campo Balilla sotto le Mura che ha già accolto grandi eventi (dagli Stones a Elton John) con 6mila spettatori, ma la deroga dalla Regione agli attuali limiti (mille posti) per gli spettacoli all’aperto non c’è. Poi l’idea di un mini festival, con artisti solo italiani, sebbene la vocazione del Summer sia sempre stata internazionale (ma le pop star straniere non fanno tour in Europa per la pandemia) in piazza Napoleone con una capienza di 2. 500 ed eventuale green pass. Tra i tanti c’era un altro ostacolo: nella seconda metà di settembre lo spazio è già occupato dai banchi del mercato e sul trasferimento temporaneo in piazza San Michele ufficialmente non c’è un provvedimento. «Sono stati mesi estenuanti a cercare un’intesa – dice D’Alessandro – ma senza certezze non si può pensare di tenere impegnati gli artisti e alla fine il rischio era di fare un’edizione raffazzonata, di basso profilo, per un festival che ha ormai un brand internazionale».

L’assessore alla cultura del Comune di Lucca Stefano Ragghianti, conferma le difficoltà burocratiche: «Abbiamo fatto il possibile, scrivendo alla Regione e discutendo una proposta alternativa in piazza Napoleone, anche la Soprintendenza aveva aperto a uno spostamento di mercato e giostra. Capisco però che il Summer Festival è una rassegna troppo grossa per soluzioni di secondo piano. Adesso pensiamo già al 2022». Che sarà «una grande edizione – assicura D’Alessandro – saremo più forti di prima, sperando nel buon senso della burocrazia». Sono già state riprogrammate per l’anno prossimo Nick Mason (25 giugno) , John Legend (il 9 luglio) , Ben Harper (17 luglio) e Brunori sas (24 luglio 2022) . Al 2023 invece Celine Dion. Ancora da decidere per Liam Gallagher e Paolo Conte, ma D’Alessandro avrebbe già in canna dei grandissimi colpi. —

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