Mobilitazione per le Apuane

Venti associazioni impegnate: faranno un flashmob e puliranno la montagna

MOLAZZANA. La festa dell’ambientalismo apuano, tra lotta alle cave e i recenti annunci di un traforo per collegare la Garfagnana e la Versilia, si terrà domenica con l’adesione di più di venti associazioni e comitati che hanno a cuore le Alpi Apuane.

L’evento consiste in uno spettacolare flashmob che coinvolgerà trenta vette e si chiamerà “Bandiere apuane al vento”. La festa della montagna pulita ( “Clean Mountain Party”) coinvolgerà escursionisti e alpinisti impegnati nella pulizia di sentieri e vie di salita per sensibilizzare l’opinione pubblica intorno al tema dell’inquinamento montano. Infine, l’evento principe “Un fiore a Passo Sella” dove alle 13 sarà inaugurato uno striscione da record di 180 metri quadri cucito dalle volontarie fiorentine di Apuane Libere.


È il secondo anno che gli attivisti si ritrovano, quest’anno con l’organizzazione della neonata associazione di volontariato “Apuane Libere” e con l’aiuto del Gruppo di Intervento Giuridico (Grig), Athamanta, Walk Your Life Trek, Extinction Rebellion Italia, Club Alpino Italiano sezioni di Massa, Pescia e Sesto Fiorentino, Wwf Alta Toscana, Armonico Trail, Sentieri Liguri Apuani, Italia Nostra Massa-Montignoso, Garfagnana Epic, Obiettivo Trekking, Guide Wild Trails, Prorock Ufficio Guide, Versante Apuano, Natura di Mezzo aps, Over All Limits, Trikkete Trekking Versilia, Amici della Montagna di Camaiore, Comitato le Voci degli Alberi, Circolo Arci 31 settembre, La Pietra Vivente e Speleo Mannari. Saranno trenta i gruppi organizzati che raggiungeranno tutte le principali cime, tra cui: Pisanino, Cavallo (cordata condotta da Andrea Lanfri), Tambura, Pania della Croce, Grondilice, Contrario, Pizzo d’Uccello, Sumbra, Sagro, Sella e molti altre. L’ obiettivo principale sarà quello di arrivare contemporaneamente alle ore 12 sulle principali vette della catena montuosa, per testimoniare alle stesse, bandiera della propria associazione o del proprio gruppo alla mano, di essere un patrimonio comune invidiabile e per cui vale la pena darsi da fare attivamente.

Tutti i gruppi che parteciperanno a questo evento per le Alpi Apuane, daranno vita alla seconda edizione del “Clean Mountain Party”, impegnandosi a raccogliere immondizia, plastica e ferro, che troveranno lungo il loro percorso di salita per le vie normali di ogni cima.

«Una nuova sfida – dicono gli organizzatori –; vogliamo sensibilizzare su alcuni temi vitali per le Alpi Apuane: tutela dell’acqua, dell’aria, della flora, fauna, cavità carsiche e suolo apuani, la promozione e valorizzazione di modelli economici alternativi alla devastazione ecosistemica».

«Dopo la passata edizione a Foce a Giovo, quest’anno – spiega Gianluca Briccolani presidente dei volontari di Apuane Libere – abbiamo voluto esprimere la nostra vicinanza alle popolazioni di Stazzema e di Vagli, le quali, per scellerate politiche economico ambientali, si vedono polverizzare le bellissime vallate natie. Porteremo camminatori ed escursionisti a vedere con i propri occhi cosa sta accadendo nelle valli di Arnetola e di Arni, dove si stanno riaprendo siti estrattivi chiusi da decenni ed ormai quasi completamente rinaturalizzati».

Testimonial della giornata sarà Andrea Lanfri, atleta paralimpico nato alle pendici delle Apuane. «Andrea vuol essere il primo atleta paralimpico a conquistare tutte le vette più alte dei sette continenti e fra queste a salire anche l’Everest – chiude Briccolani –. Incarna appieno lo spirito della nostra organizzazione di volontariato, che ha la difficile missione di liberare le Alpi Apuane».

Tutti gli eventi organizzati per la salvaguardia della montagna apuana sono totalmente gratuiti ma prevedono un obbligo di prenotazione. Per prenotare, basta scrivere all'indirizzo di posta elettronica apuanelibere@gmail.com. Tutti gli eventi in programma invece sono consultabili sul sito www.apuanelibere.org


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