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«Aiutateci ad adottare i cani»

Il sindaco Talani ha chiesto una mano all’Anci: mantenerli costa 120mila euro, il Comune non può rischiare il dissesto

MOLAZZANA. Quando, nei primi giorni di maggio, i carabinieri forestali hanno sequestrato un canile abusivo in un’area limitrofa a un vecchio capannone industriale dismesso, il sindaco Andrea Talani si è subito messo in contatto con l’Arca della Valle, l’associazione che si occupa di animali in Garfagnana. Ha capito che quei 61 meticci, quasi tutti di piccola taglia, avrebbero rappresentato un costo non indifferente per le casse del Comune. «Sei euro e cinquanta al giorno nel caso in cui dovessimo pagare un canile per custodirli fino al momento dell’adozione».

Centoventimila euro l’anno, una cifra che farebbe tremare i polsi a enti pubblici più grandi e strutturati della piccola Molazzana, 1.027 abitanti nel cuore della Garfagnana. Il canile è stato posto sotto sequestro ma i cani sono rimasti temporaneamente in custodia giudiziale nell’area di Molazzana. «Ci auguriamo – afferma Talani – che la procura disponga al più presto il dissequestro degli animali, in modo dainiziare il giro delle adozioni. Sinora siamo riusciti ad andare avanti con le donazioni di cibo dei privati». I veterinari Asl stanno curando quelli trovati con malattie tipiche delle colonie: rogna e lesmaniosi soprattutto. Una coppia di coniugi settantenni del luogo è stata denunciata per “detenzione di animali in condizioni non compatibili con la loro natura e produttiva di gravi sofferenze”.

Non sono state emerse prove che gli animali fossero messi in vendita. Era una situazione nota da un po’di tempo a Molazzana e che è stata definitivamente portata alla luce dall’Oipa, che ha sporto denuncia ai carabinieri forestali. Ma se sinora il Comune ha limitato i danni grazie alla generosità dei privati nel momento in cui gli animali saranno dissequestrati e dovranno essere affidati a un canile per l’ente pubblico saranno guai. Monetizzabili in diecimila euro di spese al mese. Le richieste di adozione arrivate all’Arca della Valle non sono molte, e anche la disponibilità dell’Unione dei Comuni della Garfagnana, con cui Molazzana ha una convenzione per il randagismo, non risolve il problema: «Diversi Comuni sarebbero disponibili a prenderne tre-quattro a testa».

Il fatto è che, se anche ne restassero venti in custodia all’ente di Molazzana, per le casse pubbliche sarebbe un problema. Motivo per cui Talani si è rivolto all’Anci. Ha chiesto una mano all’Associazione dei Comuni toscani: la disponibilità di tenere, gratuitamente, alcuni meticci, fino all’adozione. Per i 61 cani di Molazzana si è speso pubblicamente anche il presidente Matteo Biffoni, sindaco di Prato. Per Talani sono giunte ieri le prime buone notizie: «Alcuni cani saranno ospitati gratuitamente sia dal canile comunale di Firenze che da quello di Arezzo. Ci aspettiamo a breve una risposta positiva anche da Prato. Questo problema lo risolviamo solo così, tutti insieme e pensando al benessere degli animali». — RIPRODUZIONE RISERVATA