Quella funivia che doveva unire Versilia e Valle

Garfagnana e Versilia, due terre spesso più vicine di quel che si pensi. A partire dalla lingua che nella Versilia antica (zona Querceta per fare un esempio) è molto vicina al garfagnino.

E l’idea di un collegamento tra le due terre c’è sempre stata. Il 28 agosto 1910 veniva inaugurato un progetto che partiva dalla zona più a sud delle Apuane. Ovvero da un luogo che poi ha preso, appunto, il nome di Foce del Pallone, oggi nel comune di Stazzema. Il progetto, ambizioso, prevedeva di raggiungere la zona dell’Alto Matanna attraverso un pallone aerostatico che scorreva su un filo d’acciaio. Nell’idea, la funicolare doveva essere in grado di portare sette turisti da Viareggio-Camaiore per un collegamento che all’epoca aveva del fantascientifico. I viaggi andarono avanti per qualche mese, ma a novembre una violenta tempesta distrusse la struttura e non fu più ricostruita.


Poteva essere un primo tassello per un progetto che in seguito avrebbe potuto evolversi nelle più moderne funivie. Il progetto era della famiglia Barsi e sarebbe stata una storia di successo imprenditoriale e di un sogno realizzato senza quella maledetta notte d’inverno. (l.d.)