Piana, le rotatorie ferme al palo

Sono decisive per la viabilità, ma spesso rimangono soltanto sulla carta

 

PORCARI. Rotonde ferme al palo. Da Porcari a Montecarlo e Altopascio si attendono interventi per migliorare la viabilità. Tra le rotatorie programmate slitta, almeno per ora, quella all'incrocio del "Bonelli" tra via Carlotti e via Fossanuova, nei pressi dell'ex albergo, opera partita con lo studio di fattibilità e lo stanziamento delle risorse, ma che si è incagliata al momento di entrare in possesso dello spazio necessario per la rotatoria. L'accordo tra il Comune e il privato è saltato pochi giorni fa a causa di alcune criticità nella fase di acquisizione della porzione di terreno. Intoppi che dovranno essere superati per riprendere la procedura e avviare il cantiere. Annunciata nel marzo 2020 con l'approvazione della fattibilità tecnica ed economica per reperire i finanziamenti (la spesa è di 147. 000 euro) l'opera è a servizio non solo dei residenti e degli automobilisti, ma anche delle attività commerciali della zona.

Dall'amministrazione di piazza Felice Orsi però mostrano ottimismo e fanno sapere che sono in corso approfondimenti per valutare l'iter più adeguato per acquisire il terreno e che l'area ha destinazioni d'uso conformi con una rotonda e non ci sono vincoli urbanistici o di altra natura come rilevato nella progettazione. Non è da escludere una modifica dela modalità di acquisizione dell'area. È chiaro che i tempi si allungano, «ma la rotonda all'ex Bonelli resta un obiettivo prioritario dell'amministrazione per migliorare la sicurezza stradale», assicura il sindaco Leonardo Fornaciari. Un'altra rotonda attesa, che ha avuto un'evoluzione molto più tormentata, è quella di via Diaccio all'intersezione tra via Romana e via Puccini. Si è persino formato un comitato di cittadini per chiedere una rotatoria e mettere in sicurezza un incrocio dove si sono verificati molti incidenti, percorso ogni mattina da centinaia di auto che arrivano, per motivi di lavoro, anche da Altopascio e Pescia.

Spostandoci di pochi chilometri, un'altra rotonda promessa ma ancora rimasta sulla carta, è quella al Turchetto, sulla via Romana, al confine tra i comuni di Altopascio e Montecarlo, da tempo al centro del dibattito politico e invocata dai residenti come soluzione per l'intenso traffico, soprattutto nelle ore di punta, all'altezza del supermercato Pam di Altopascio e della diramazione stradale per Montecarlo. Il lungo e complesso iter (tra i comuni coinvolti c'è anche Porcari) si era rimesso in moto nel 2018 con un vertice in Provincia, in quanto le strade sono di competenza dell'ente di Palazzo Ducale. Poi un nuovo stop e un successivo annuncio alla fine del 2020. Ma il cantiere appare ancora lontano. Una rotatoria, quella in località Turchetto, richiesta a gran voce da parte dei cittadini che hanno anche avviato una petizione ma a parte sopralluoghi e ipotesi progettuali il progetto è in stand by. Rotonde che una volta realizzate andrebbero a completare l'intero anello di rotatorie da Altopascio fino quasi a Capannori.

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