Bilancio comunale in stallo

Altopascio: i revisori non danno il via libera, mercoledì niente consiglio

Altopascio. «La decisione è di quelle che non ti aspetti: la sentenza dei revisori dei conti del comune di Altopascio è di quelle epocali, perché mai è successo nella storia dell’ente altopascese e anche altrove i casi sono davvero isolati ed estremi». Così i consiglieri comunali Maurizio Marchetti (candidato sindaco), Francesco Fagni, Fabio Orlandi e Simone Marconi: «Parere non favorevole, hanno vergato nero su bianco, i tre esperti incaricati di dare un primo, interno via libera allo strumento contabile del comune di Altopascio», che precede l’approvazione del bilancio di previsione in consiglio comunale e che assicura la normale attività della struttura.

Una bocciatura ufficiale, rimarcano i quattro consiglieri: «Una certificazione chiara di incapacità, perché il bilancio di previsione è la traduzione numerica delle intenzioni di una amministrazione comunale e mai è successo che questo passaggio fosse preceduto da un così eclatante richiamo negativo».


Una condizione, dicono i consiglieri «completamente allo sbando, senza una organizzazione e di una attività normali».

«Siamo senza parole, – dicono – perché ci saremmo aspettati da parte dei revisori dei conti un giudizio più sfumato, sia pure nella messa in evidenza delle problematicità del settore finanziario ed economico dell’ente. Solo qualche giorno fa avevamo detto che la situazione era grave e ci erano state date, per risposta, le solite frasi preconfezionate e le risatine di una amministrazione che, specialmente al vertice, fa emergere ogni giorno di più i suoi limiti e la sua presunzione».

Continua la nota: «Il bilancio fatto in questo modo non può essere approvato, scrivono nel documento i revisori dei conti e la maggioranza ha già provveduto a cancellare il consiglio comunale fissato per mercoledì, quando sarebbe dovuto essere approvato proprio questo strumento contabile».

Nel pomeriggio la risposta del sindaco Sara D’Ambrosio: «Il consiglio comunale – spiega – non è era mai stato convocato ufficialmente. C’era stata una riunione dei capigruppo per fissare un possibile giorno per fare il bilancio, niente di più. Convocazioni ufficiali non ne sono state mandate, perché saranno mandate al momento opportuno, cioè quando verrà decisa e fissata la data per il consiglio comunale per il bilancio di previsione, cosa che avverrà comunque a breve».

Secondo D’Ambrosio, «il parere dei revisori è non favorevole su tre cose squisitamente tecniche, a fronte di tutte le altre che hanno ricevuto parere favorevole. Cose che vanno approfondite per poi procedere con gli atti successivi. Non c’è niente di scandaloso, sono cose che possono capitare e che capitano, e la dice lunga il fatto che la minoranza abbia mandato un atto interno, come il parere dei revisori, alla stampa, probabilmente per fare un po’ di sensazionalismo e creare ulteriore confusione». Nella foto: Francesco Fagni e Maurizio Marchetti.


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