Castelnuovo, arriva il ponte sulla ferrovia

Ad agosto il sovrappasso di collegamento all’area industriale

CASTELNUOVO. Il ponte del sovrappasso ferroviario sarà varato già ad agosto. È quanto emerge dal cronoprogramma dei lavori stilato da Andrea Guidi, amministratore delegato della Guidi Gino Spa, la ditta incaricata dell'intervento. Il primo lotto per la realizzazione di un'opera infrastrutturale che cambierà il volto di Castelnuovo è pari a un investimento da 10 milioni di euro. I lavori, iniziati a fine anno scorso, sono già oltre il 50% del progetto iniziale, come spiega lo stesso Guidi assieme al sindaco Andrea Tagliasacchi in un video promozionale che aggiorna i cittadini sugli sviluppi del cantiere che interessa la zona industriale di Castelnuovo.

«Abbiamo realizzato le opere di sottofondazione, le strutture in cemento armato e le pile che andranno a sostenere il ponte che presumiamo di poter varare nel mese di agosto - dice Andrea Guidi - proseguiremo poi con il completamento degli adempimenti nei circa 30 mila metri cubi che completeranno l'attraversamento». «Si tratta di un investimento molto importante dato che chiudiamo un passaggio a livello e si costruisce un sovrappasso di collegamento con una zona strategica come quella industriale - dice il sindaco Andrea Tagliasacchi - viene valorizzata così l'area industriale ma soprattutto questo è solo un primo lotto di un intervento complessivo da 10 milioni che porterà anche alla realizzazione dello scalo merci, alla valorizzazione della cartiera Lucart ma che coinvolgerà anche realtà industriali importanti del settore del marmo».

Infatti, oltre alla cartiera, nell'accordo di programma per il nuovo scalo merci c'è anche la Migra Srl di Minucciano, che si occupa della produzione di carbonato di calcio, e altre imprese si stanno unendo strada facendo. L'intervento prevede anche la riqualificazione della stazione ferroviaria di Castelnuovo pronta a ospitare lo scarico delle merci e il raccordo ferroviario verso Lucart.

Il sovrappasso si allaccerà alla viabilità che conduce in via Roma ovvero verso il centro storico grazie al prolungamento dello scavalco e connetterà l'area urbana posta sul lato nord est con quella produttiva dove si trovano la zona industriale, il polo scolastico e gli impianti sportivi. Un nuovo investimento regionale, da un milione di euro, permetterà un innesto più agevole sulla vicina provinciale, anche grazie alla realizzazione di una seconda rotatoria. Questo lotto di lavori dovrebbe partire a luglio, lo scavalco si immetterà nella strada provinciale salvaguardando via della Stazione, che, diventando a senso unico, potrà anche essere sfruttata per esempio per realizzare piste pedonali e ciclabili.

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