Covid, continuano a diminuire i ricoveri

Seppur in lieve aumento, restano bassi i numeri dei nuovi contagi: 21 i tamponi positivi tra Piana e Valle del Serchio

LUCCA. I numeri restano bassi, ma rappresentano comunque un invito a non abbassare la guardia. Il bollettino quotidiano dell’Asl dedicato al coronavirus segnala infatti un incremento, dopo giorni di costante calo, nel numero di nuovi contagi. Ma si tratta dell’unica nota stonata in un elenco di dati sostanzialmente positivi. Il primo aspetto da evidenziare, il più importante, è che anche ieri non si sono registrate vittime collegate al Covid.

Passiamo alla nota dolente, quella dei contagi: i nuovi positivi registrati ieri tra Piana, Lucca città e Valle del Serchio sono stati 21. Pochi rispetto ad appena pochi giorni fa, ma otto in più rispetto ai 12 del giorno prima (e questo nonostante un numero leggermente minore di tamponi processati: 519 ieri, 585 il giorno prima). Come prevedibile è Lucca la città con il maggior numero (dieci) di nuovi positivi, seguita da Altopascio con cinque casi. Nell’elenco anche Capannori, con due nuovi positivi, e, con un caso ciascuno, anche Montecarlo, Pieve Fosciana (unico comune un Valle), Porcari e Villa Basilica.


Ma parallelamente a questi dati un po’ preoccupanti c’è anche quello delle guarigioni, che fanno registrare una crescita: cinquanta quelle riscontrate ieri , a fronte delle 36 del giorno precedente. Ancor più incoraggiante il dato dei ricoveri al reparto Covid, che continuano a calare. Incoraggiante non tanto per i numeri assoluti (la diminuzione è minima), quanto per il fatto che si tratta di una diminuzione costante nel tempo che va avanti da parecchi giorni. A ieri i pazienti ricoverati nel reparto Covid del San Luca di Lucca erano 35 (di cui nove in terapia intensiva), tre in meno rispetto ai 38 del giorno precedente.

Passando al dato delle vaccinazioni a ieri, nella Piana di Lucca, risultavano effettuate 43.879 prime dosi e 26.515 seconde dosi, con il 32,7 per cento della popolazione che ha ricevuto almeno la prima iniezione. Entrando più in dettaglio l’88,4 per cento degli ultraottantenni hanno ricevuto almeno una dose, una percentuale che per la fascia d’età compresa tra i 70 e i 79 anni è del 76,5, mentre per quella dai 60 ai 69 anni è del 37 per cento. In Valle del Serchio sono state 13.082 le prime dosi fatte e 8.610 le seconde (con il 35,1 per cento dell’intera popolazione che ha ricevuto almeno una dose). Sempre in Valle del Serchio è l’89,1 per cento degli ultraottantenni ha ricevuto almeno una prima vaccinazione, percentuale che scende al 75,9 per quanto riguarda la fascia 70-79 anni, e al 37,2 per la fascia 60-69 anni. —

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