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Nuovo stadio a Lucca: quattro anni per un progetto da 36 milioni

Giovedì 3 giugno il plastico dello stadio sarà presentato alla città e ai tifosi. Ora è caccia a nuove adesioni tra gli imprenditori

LUCCA. La cornice è pronta. Adesso serve il quadro. Non una crosta qualsiasi, ma un capolavoro che consenta alla Lucchese tra il 2025 e il 2026 di vivere, grazie al nuovo stadio, stagioni sportive esaltanti a cavallo tra la B e la A. Perché se a quella data il restyling del Porta Elisa sarà ultimato e la geografia del calcio – attraverso una serie di modifiche strutturali dei campionati con criteri diversi da quelli attuali e legati essenzialmente agli impianti sportivi di nuova generazione sul modello europeo – muterà radicalmente, la Lucchese, assieme a Fiorentina, Empoli e Pisa (quest’ultima con un progetto di ristrutturazione dell’Arena Garibaldi in ritardo dal punto di vista dell’iter amministrativo) potrà tornare far parte di un campionato d’elite.

COSTO FINANZIARIO


Il costo dell’opera progettata dai tecnici dell’Aurora Immobiliare – che non graverà sulla collettività perché dovrà essere finanziata interamente dai privati – è di trentasei milioni più Iva. Servirà quindi un adeguato piano economico-finanziario in grado di poter supportare la spesa e garantire gli introiti necessari e il buon esito dell’importante investimento considerando anche la parte sportiva. Vale a dire – come ha spiegato in conferenza stampa, il socio dell’As Lucchese 1905, Alessandro Vichi – che nel business plan “sono previsti alla Lucchese benefici per rimanere nel campionato in quel momento disputato”. Se la squadra gioca in B il budget sarà adeguato alla categoria, stesso discorso se dovesse giocare in A o in C Gold (la riforma dei campionati prevede una C professionistica e due gironi di C semipro). Quindi è bene essere chiari: i bilanci dovranno sempre essere in ordine. Niente pericolosi sforamenti sarà il mantra simile a quello della linea del Piave. Non solo. Assieme agli imprenditori che hanno aderito al progetto Lucchese (che poi sono gli sponsor del club) serviranno altri investitori capaci di sposare la causa. E la dirigenza rossonero è già alla ricerca di finanziatori non solo a livello provinciale o regionale.

LE DATE E L’IMPIANTO

Giovedì 3 giugno, undici giorni prima della conferenza preliminare dei servizi, il plastico dello stadio e il “rendering” del progetto verranno presentati in un video (mostrato ieri ai cronisti) ai tifosi, alla città e alle istituzioni. I dettagli verranno spiegati in quella sede, ma la capienza sarà di sedicimila spettatori, necessaria per le partite di A e le gare internazionali. Per quanto riguarda i lavori la tribuna coperta di stile Littorio verrà ristrutturata ricavando 2118 posti. Lì saranno sistemati, come avviene adesso, tribuna autorità, hospitality, tribuna stampa, sala conferenze stampa. All’ingresso campeggerà in facciata la scritta Lucchese 1905. La parte restante del vecchio Porta Elisa sarà demolita ed il terreno di gioco avvicinato alla tribuna principale. Curva Ovest (capienza 3550 posti con sotto locali e servizi), curva Est e gradinata (2800 spettatori, 18 sky box e 23 palchetti) verranno buttate giù e unite a ferro di cavallo con settori coperti. L'illuminazione del Porta Elisa avverrà attraverso fari sistemati sulla cornice della copertura e non più con torri faro. La nuova struttura a forma di ferro di cavallo ospiterà servizi come bar, palestre, studi medici, una ludoteca e uno spazio per bimbi. Il piano interrato sarà adibito a posti auto per tutta l'area sotto la costruzione. —

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