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Ambrosia Gin, l'aperitivo "a impatto zero" porta sette assunzioni

Due bottiglie di Ambrosia Gin

La società di Barga annuncia due assunzioni subito per l’amministrazione e cinque nella futura distilleria

BARGA. Il made in Italy, una politica green con mission carbon negative e una distilleria a Barga a impatto zero.

Questa la ricetta di Ambrosia Gin, la giovane società fondata da Francesco Marcucci e Saverio Bertagni che ieri ha presentato i propri progetti per i prossimi mesi al Renassaince Tuscany nella tenuta de Il Ciocco. L’investimento dei due ragazzi, 24 anni per Francesco e 22 per Saverio, prevede assunzioni nei prossimi mesi. A breve due rinforzi per la società, che ha già un dipendente, per gestire gli ordini e la normale amministrazione di Ambrosia pronta a mettere i panni della sua versione 2.0. Altre cinque assunzioni a inizio 2022 quando il progetto della distilleria diventerà realtà. I curricula vanno inviati a info@ambrosiagin.com.

Il primo aperitivo a impatto zero. È questo l’obiettivo di Marcucci e Bertagni che, in pochissimi mesi, anche grazie ai premi conquistati a concorsi prestigiosi, hanno visto crescere esponenzialmente il loro brand Ambrosia. «I nostri punti di forza ci differenziano dai nostri competitor sul mercato – spiega Francesco, figlio minore del senatore Andrea Marcucci, in prima fila con la moglie – innovazione e l’adozione di un approccio carbon negative sono i nostri carattere distintivi che speriamo ci permettano di andare verso il mercato americano».

Da quel giugno 2019 in cui la prima bottiglia di Gin Ambrosia Day edition è entrata sul mercato ad oggi, sono passati meno di due anni ma tante sono le cose successe: «Il 2020 è stato un anno decisivo – racconta Saverio – abbiamo stretto accordo con Ortofrutticola che ci ha portato nei canali Horeca, a ottobre abbiamo lanciato la nostra seconda bottiglia con la Sicily edition e a dicembre abbiamo fatto il nostro esordio internazionale in Polonia e in Russia.

Nei prossimi mesi testeremo i mercati di Regno Unito e Usa. Gli agenti della Day edition a Londra e San Francisco, l’oro in Asia e ancora i successi della bottiglia Sicily ci hanno lanciato in alto attestando la qualità del nostro prodotto. Il progetto green è rivoluzionario per il nostro settore in Italia, saremo la prima azienda a lanciare una campagna Carbon negative. Bere Ambrosia significherà fare del bene al pianeta».

Ma la svolta green riguarda anche i materiali, tutti riciclati al 100% comprese le bottiglie che così, con le loro imperfezioni, diventano uniche. «I prossimi mesi si preannunciano davvero stimolanti – prosegue Francesco – la distilleria a impatto zero sarà operativa da marzo. Dopo il successo in Russia e Polonia, dove siamo da oltre due mesi, proveremo il mercato inglese con un direttore commerciale, Tony Mcguiness, dall’esperienza conclamata. E ad agosto prenderà il via il nostro progetto pilota negli Usa. Partiremo, grazie ad un accordo con Banville Wine Merchants, dallo stato di New York. Da qui partiremo per altre importanti fiere tra cui la più famosa al mondo nel nostro settore, a Berlino, a ottobre».

Durante la prestazione, i bartender Alessandro Sainati ed Emanuele Magri hanno presentato due cocktail realizzati con Ambrosia. Mentre Vanessa Piromallo de ilgin.it ha incoraggiato i due giovani: «In Italia a inizio anni 2000 non esisteva più un gin, oggi siamo a circa 300 – dice l’esperta – sopravvivrà chi unirà alla qualità un mondo di storie e racconti e il brand Ambrosia ha tutte le carte in regola per farcela». —

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