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Madre e figlia scommettono sulla ripresa e aprono un negozio di abbigliamento

Katia Apostolo e Beatrice Nuti

Lucca: il fondo è quello che fino al 10 marzo scorso ha ospitato Nara Camicie, completamente rinnovato

LUCCA. Se la pandemia ha inflitto il colpo di grazia a molte attività commerciali, costringendole ad abbassare definitivamente le serrande, per altre è stata uno stimolo per reinventarsi e ridisegnare il futuro.

Tra i commercianti coraggiosi ci sono Katia Apostolo e Beatrice Nuti, madre e figlia livornesi che ieri hanno inaugurato il negozio di abbigliamento e accessori donna “Iris23” al civico 60 di via Fillungo. Il fondo è quello che fino al 10 marzo scorso ha ospitato Nara Camicie, completamente rinnovato, grazie a un veloce restauro. Ma eravamo in zona rossa e restrizioni impedivano l’apertura dei negozi. «Adesso possiamo guardare avanti – commentano le titolari – sperando di essere sulla strada verso il ritorno alla normalità, perché la vita deve ricominciare e anche il commercio deve ritrovare la propria dimensione».

Entusiasmo e tenacia non mancano a queste due donne che, più che madre e figlia, sembrano sorelle. E che nel 2015 avevano deciso di trasferire a Lucca il negozio di camicie, aperto quindici anni prima nella città labronica da Katia. Beatrice, invece, dopo il diploma al liceo linguistico, ha conseguito la laurea in scienze della comunicazione, ma ha scelto di continuare ad affiancare la madre, perché il commercio ce l’ha nel Dna. Il cambio di marcia professionale è dovuto al desiderio di entrambe di rinnovarsi professionalmente e abbandonare il monomarca per ampliare la gamma delle proposte che comunque dovevano essere esclusive e rigorosamente made in Italy. La scelta è caduta su Mimì Mua, Ayfeé e Opera, tre marchi prestigiosi di capi abbigliamento donna, per la versione estiva realizzati in lino, cotone, viscosa e sangallo, ai quali si possono abbinare borse e accessori delle medesime griffe e dare loro quel tocco di originalità per un’occasione o una serata speciale. A ciò si aggiunge il pronto moda di ottima qualità, jeanseria ed eleganti coordinati. Una scelta coraggiosa, quella delle due imprenditrici, voluta soprattutto da Beatrice che ha scelto il nome del negozio, ispirato dalla piccola Iris, la bimba che ha avuto il 23 luglio di tre anni fa e che ieri era presente all’inaugurazione. Cerimonia cui è intervenuto anche Stefano Agnesini, il presidente nazionale della Confederazione imprese unite per l’Italia. —

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