Capannori, via Sottomonte come una pista di Formula Uno

I residenti chiedono più controlli e suggeriscono una rotonda all’altezza di via Pontestrada tra Guamo e Verciano

CAPANNORI. Un anno fa attraversando questo incrocio una signora è stata travolta restando ferita. A distanza di oltre dodici mesi, dal 5 marzo del 2020, non è cambiato niente e il crocevia continua a essere pericoloso per chi prova ad attraversarlo per rientrare a casa, andare a fare la spesa o accompagnare i bambini alla vicina scuola elementare. L’incrocio in questione è quello di via Sottomonte a Guamo, al confine con via Pontestrada a Verciano.

Un gruppo di cittadini chiede una soluzioni definitiva, visti i continui incidenti che si verificano con le auto che, malgrado i limiti (e qualche pattuglia), sfrecciano a tutta velocità. Sul banco degli imputati c’è sì l’alta velocità, ma anche una segnaletica carente, consumata e poco visibile, la scarsa illuminazione e i pochi controlli. Un crocevia che diventa ancora più insidioso quando piove, per l’asfalto viscido.


«L’anno scorso hanno investito mia mamma sulle strisce davanti alla scuola dove c’è l’incrocio – racconta Elisa Coppedé – e poteva andare molto peggio anche se alcuni strascichi se li porta ancora dietro. La strada in generale è molto pericolosa perché le auto vanno veloci ignorando il limite di velocità, e l’incrocio è critico per tante ragioni».

Per i residenti la soluzione è una rotonda fra la via provinciale Sottomonte e quella comunale di Pontestrada, «in modo da far rallentare chi passa, auto e moto sfrecciano prendendo il tratto dritto come se fosse su un circuito di formula uno – dicono Emiliano Giusfredi, il figlio Giacomo e Tiziana Pardini durante un incontro sul posto – abbiamo anche proposto un autovelox in prossimità, segnali stradali di avvertimento del limite di velocità. Abbiamo anche chiesto un dosso, ma è stato bocciato, perché si tratta di una strada a elevato traffico. Per la rotonda invece c’è poco spazio, ma potrebbe andare bene un piccolo rondò, come quello davanti all’agenzia delle entrate a Guamo. Purtroppo dobbiamo osservare che ci sono pochi controlli in questo tratto di via di Sottomonte».

«Si potrebbero segnalare meglio le strisce pedonali e ridipingerle in corrispondenza con l’incrocio stesso, visto che sono logorate – dicono i residenti – magari fare un attraversamento pedonale protetto e illuminato e posizionare anche una telecamera» . Proposte che i residenti (alla protesta aderiscono anche Luigi Petri e Alessandro Bindini, che però non hanno potuto partecipare al sopralluogo), vorrebbero discutere col Comume: «A complicare il tutto c’è anche il fatto che la competenza della strada è della Provinciale, ma un accordo è possibile».

Un progetto prevede anche la rimozione e la ristrutturazione della croce monumentale, abbattuta qualche mese fa dopo un incidente. Proprio quando è stata tirata giù la croce i residenti e i genitori della scuola hanno riproposto l’idea di una rotonda. —

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