Sul caso del fontanello nei guai un dirigente e l’ex capo di gabinetto

Il responsabile dell’ufficio urbanistica è accusato di falso  L’altro di aver minacciato l’ex comandante dei vigili urbani

ALTOPASCIO. Non solo la giunta di Altopascio e chi realizzò il fontanello pubblico accanto al palazzo comunale di via Cavour sono finiti di fronte al giudice dell’udienza preliminare Riccardo Nerucci nel procedimento fissato il 12 novembre 2021 accusati di abuso edilizio. Ci sono altri due indagati che dovranno rispondere di reati differenti anche se pur sempre legati alla vicenda. Si tratta di Yuri Gelli, 47 anni, all’epoca dei fatti responsabile dell’ufficio urbanistica del comune di Altopascio, e Simone Bicocchi, 49 anni, residente a Pistoia, ex capo di gabinetto del sindaco di Altopascio.

Ipotesi di falso. Con l’accusa di falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale e omesso controllo la procura ha chiesto il processo per Yuri Gelli, funzionario dell’ufficio urbanistica del comune di Altopascio. Sebbene in carica da poco tempo, stando all’accusa, nei 30 giorni indicati dalla legge non avrebbe effettuato l’accertamento tecnico nonostante il 4 maggio 2018 la polizia municipale avesse effettuato un controllo inviando la notizia di reato all’autorità giudiziaria avendo riscontrato irregolarità che necessitavano del vaglio della procura.


Minaccia al comandante. Per la procura l’ex capo di gabinetto del sindaco e già responsabile del Pd locale, Simone Bicocchi, è accusato di abuso d’ufficio, minaccia e violenza a pubblico ufficiale nei confronti dell’ex comandante della polizia municipale, Daniele Zucconi, oggi in forza ai vigili urbani di piazzale San Donato e che, in caso di rinvio a giudizio, si costituirà parte civile nel processo. Stando all’accusa, retta dal pm Salvatore Giannino, a più riprese – dal giugno al dicembre 2018 – l’allora capo di gabinetto avrebbe minacciato di rimuovere dall’incarico il comandante per la sua attività d’ufficio svolta proprio in relazione all’invio degli atti alla procura inerenti la presunta irregolarità edilizia del «Fontanello» in piazza Vittorio Emanuele accanto al Comune di Altopascio. Secondo l’accusa, Bicocchi avrebbe apostrofato anche la moglie dell’ex comandante, dipendente comunale ad Altopascio, sostenendo, secondo quanto riportato dala donna, che «avrebbe tagliato le gambe a chiunque e sparato su chiunque e guardandomi negli occhi e alzando il dito verso di me dicendo che lui era cattivo». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA