Bagni di Lucca: riapre anche il Canyon Park

Roverani (Toscana Adventure): «Con Ecolab ci sarà una guida multimediale»

BAGNI DI LUCCA. Pronto ad accogliere gli appassionati della natura con tante nuove iniziative il Canyon Park che riaprirà i battenti il 15 maggio.

In particolare questa stagione rappresenta il lancio di un progetto innovativo alle Strette di Cocciglia, chiamato “Ecolab”.


«Il Canyon Park – dice Fabio Roverani, presidente di Toscana Adventure, la società che lo gestisce – ha da sempre portato avanti una visione che mette la natura la centro di tutto. Ecolab è la voce narrante di questa visione, una guida multimediale e una segnaletica, che racconta la storia, la biologia e la geologia di questo luogo con un unico protagonista tutto: la natura».

Il progetto è articolato in modalità online e offline. Sul web Ecolab esprimerà la sua anima di continua ricerca, con contenuti aggiornati su sei temi narrativi che sono stati scelti per raccontare l’intreccio di storie di questo territorio: le strette di Cocciglia, in Val di Lima. «All’interno del parco sono stati posizionati sei pannelli narranti – continua Roverani – che accompagnano al Canyon Park i visitatori. È stato coinvolto un team di specialisti come geologi, biologi, illustratori, graphic designer, l’Istituto storico lucchese e un architetto specializzato sulla complessa tematica della sostenibilità, Jacopo Bardi, che ha ideato e coordinato il comitato scientifico. Basta scansionare con uno smartphone per entrare in un mondo ricco di dettagli e informazioni». Ecolab è stato interamente finanziato dalla società sportiva che gestisce Canyon Park e ha ricevuto il patrocinio del Comune di Bagni di Lucca e della Regione Toscana. La fruizione è aperta a tutti proprio con lo scopo di contribuire alla conoscenza e acquisizione di una maggiore consapevolezza su tematiche relative allo sviluppo sostenibile.

Le attività del parco adesso sono integrate con Ecolab aggiungendo informazioni ed esperienze multisensoriali sul luogo, sulla fauna, sulle curiosità con video, foto e approfondimenti. Conoscere per amare insomma. «Ecolab vuole anche stabilire un dialogo aperto con il territorio – prosegue Roverani – finanziare la ricerca e la conservazione collaborando con le istituzioni e e centri di ricerca facendosi promotore attivo di alcuni obiettivi individuati dall’Agenda 2030 delle Nazioni Unita in tema di sostenibilità. Il nostro sogno è accogliere le scolaresche con un concetto diverso di aula e formazione. I temi relativi allo sviluppo sostenibile devono diventare parte integrante del processo educativo dei giovani ma anche dei meno giovani. Non a caso lo slogan scelto per Ecolab è “Un fiume di storie”.

La sfida, anche dal punto di vista tecnologico è stata grande. Sono stati realizzati impianti satellitari e una infrastruttura alimentata esclusivamente da energia solare. L’obiettivo è quello di mantenere, anche simbolicamente, come unico collegamento con la civiltà l’antico Ponte Nero. Canyon Park apre il 15 maggio con le attività outdoor e dal 2 giugno apriranno anche le attività nella foresta, con molte novità per i bambini fino a dieci anni come il bosco incantato e la kids forest, oltre alle esperienze yoga sia nel bosco che su piattaforma galleggiante. —

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