Vaccino, l’attesa infinita di Maria Grazia

Lucca: la signora Cioni, 90 anni a novembre e con difficoltà di deambulazione, non è stata ancora contattata per la prima dose

LUCCA. «A chi devo rivolgermi per avere informazioni? Lo chiedo senza rabbia, vorrei solo sapere se e quando potrò venire vaccinata anch’io».

Maria Grazia Cioni è lucidissima. È una signora dolce e dalla voce quieta, ma decisa. Si era rivolta al Tirreno alcuni giorni fa. A quasi novant’anni e impossibilita a scendere le scale non è ancora stata contattata per essere vaccinata. Non il richiamo, nemmeno la prima dose.


Maria Grazia è un’insegnante di francese. Prima della pensione ha prestato servizio in diverse scuole lucchesi e alle medie di Altopascio. La conoscono in tanti. Vive in via Antonio Gramsci, ed è assistita da una badante. È quest’ultima che ci ha contattato ieri mattina, per poi passarci Maria Grazia che, con voce posata, ci ha chiesto: «Ma a me quando tocca?».

Ha letto che tutti o quasi gli ultraottentenni lucchesi hanno ricevuto almeno la prima dose del vaccino anti-Covid: «Si sono dimenticati di me», è stato il primo pensiero. E dire che il suo turno doveva essere arrivato da un pezzo: i medici di famiglia erano stati invitati a vaccinare i loro assistiti in ordine anagrafico, partendo dai più anziani ai più giovani. Lei rientrava tra i primi della lista vista l’età: «Sono nata il 18 novembre 1931, quest’anno faccio 90 anni, ma non ho ancora avuto una dose. Da diversi mesi, ormai, chiamo il mio medico per fissare l’appuntamento, ma la dottoressa mi risponde che non ci sono dosi disponibili. Andiamo avanti così, nell’attesa di una disponibilità che a oggi non si è palesata. Così quando ho letto il vostro articolo mi sono preoccupata e ho pensato di segnalarlo».

In effetti la campagna sugli over 80 è praticamente finita. Stando ai numeri forniti ieri dall’Asl l’88,6% degli ultraottentenni ha ricevuto quantomeno la prima dose sia a Lucca, che nella Piana e nella Valle del Serchio.

Quelli che non sono stati vaccinati è perché erano assenti, o ricoverati in ospedale o guariti dal Covid da meno di tre mesi. Maria Grazia Cioni non rientra in nessuna di queste categorie: «Io il vaccino lo voglio eccome. Non ci sono motivi che me lo impediscono, ha ricevuto anche quello per l’influenza. Non sono potuta andare al Campo di Marte, quando le vaccinazioni agli over 80 venivano fatte senza appuntamento, semplicemente perché per me salire e scendere le scale è un problema». —

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