Resiste alla crisi della pandemia e cambia sede Sky Stone & Songs

René Bassani, titolare di Sky Stone & Songs

René Bassani, titolare dell’ultimo negozio di dischi: «Siamo come l’acqua che si adatta alla forma»

Nel 2020 aveva festeggiato 25 anni di vita. Adesso lo Sky Stone & Songs, l’ultimo negozio di dischi ancora in attività a Lucca, scrive un’altra pagina della sua storia trasferendosi da piazza Napoleone in via Vittorio Veneto al numero 7 dove sono in corso i lavori di allestimento della nuova sede che sarà inaugurata sabato 8 maggio. Una scelta, come spiega il titolare René Bassani impegnato nell’arredamento del nuovo locale, che è anche legata alla metamorfosi del commercio che si affaccia sulla piazza “grande”, ormai dominata dalla ristorazione.

«Ci dispiace lasciare piazza Napoleone dove abbiamo passato più di venticinque anni di vita, una posizione privilegiata davanti alla piazza principale che ricordo quando siamo arrivati era ancora un parcheggio e c’erano negozi di ogni genere. Adesso solo bar, pizzerie e ristoranti. Abbiamo deciso di cambiare. Anche per avere trovato un fondo più bello e funzionale, a solo pochi metri da piazza Napoleone, restando in pieno centro. La nuova posizione sarà apprezzata anche dalla clientela».


Cambierà il posto ma non l’appuntamento con la vetrina dello Sky Stone & Songs, una sosta obbligata per chi ama la musica. Una clientela affezionata, una sorta di comunità, capace di resistere alle mode, ai siti di streaming musicali, ai centri commerciali e ora anche alla pandemia.

«Abbiamo puntato sul vinile, in grande ripresa, e sulle rarità e i gadget, oltre all’esperienza nel settore e ai consigli giusti che fanno ancora la differenza – spiega Bassani –. All’interno faremo un angolo lounge per ascoltare musica. Per sabato pensiamo a qualche sorpresa».

Un negozio di dischi che nel corso degli anni si è trasformato in un vero e proprio progetto, definito libero territorio di musica, arte, cultura: concerti in vetrina, serate didattiche e il copiafirma con artisti della scena rap e pop italiana e internazionale. «Uno tra tutti, Glen Hansard, premio oscar per la colonna sonora di Once, diventato un caro amico. Poi Bobo Rondelli, Roberto Vecchioni, i Goblin e tanti idoli dei giovani e rapper, da Fedez che non era ancora una star quando è stato nostro ospite, ad Anastasio, vincitore di X-Factor, ed Elettra Lamborghini. Appena possibile ripartiremo con gli incontri, prima ospite Ginevra Di Marco».

Non sarà possibile invece portarsi dietro la colonna del muro del vecchio negozio con le firme dei tanti artisti ospiti passati dallo Sky.

«I nuovi affittuari mi hanno assicurato che la colonna non sarà distrutta, ma conservata e valorizzata come memorabilia. Li ringraziamo perché è una parte di della nostra vita e dei clienti che a settembre ci hanno fatto una festa a sorpresa per i 25 anni dell’attività. È dura in questi mesi, la nostra è una resistenza», garantisce René Bassani che il giovane street artist Random Guy ha ritratto in un murale nelle vesti di San René, difensore della musica. «Siamo come l’acqua che si adatta alla forma che la contiene». –