L’Anpi ricorda il sacrificio dei partigiani in Val Fegana

Tutti gli appuntamenti del 25 aprile nella Valle del Serchio e in Garfagnana. Una corona sarà deposta davanti al monumento dedicato al 15enne Aldo Casotti

BAGNI DI LUCCA. Non rinuncia alle celebrazioni del 25 aprile la Media Valle, zona tra le più colpite dalla ferocia del nazifascismo. A ricordare le gesta e il tributo di vita di tanti partigiani e semplici sostenitori della zona di Bagni di Lucca, domani saranno anche tre iniziative organizzate dall’Anpi nel rispetto delle norme anti-Covid.

«Al cippo che ricorda i cinque fucilati dai nazisti in Val Fegana alle 10, dopo aver ripulito il monumento, deporremo un mazzo di fiori – informa Virginio Monti, scrittore e membro dell’Anpi – Dopo brevi interventi andremo al cimitero di Ponte a Serraglio, dove abbiamo effettuato una radicale ripulitura, per svolgere per la prima volta la commemorazione degli otto patrioti uccisi dai tedeschi». A Ponte a Serraglio come in Fegana saranno deposti fiori ed esposte le foto dei combattenti per la libertà.


Poi la commemorazione si sposterà in Controneria, a Livizzano, dove saranno messi fiori sotto la lapide che ricorda Leo Lucchesi, e i suoi fratelli Andrea e Marino. Si proseguirà poi verso il monumento ai caduti di San Cassiano di Controne, dove si trovano altri valorosi eroi vittime dei nazifascisti, come il pastore e patriota Domenico Giannini, catturato dai nazisti e torturato nella casa del fascio dell’Astracaccio e infine ucciso barbaramente. «Anche a Leo Lucchesi – ricorda Monti – capitò un trattamento analogo quando fu catturato in Corsena, dopo una spiata, e condotto a Barga dalla brigata nera. Non tornò più e mai fu ritrovato il corpo, come per un altro patriota di Palleggio, ucciso nell’agosto del 1944. Si chiamava Enrico Nello Morelli. Fu preso dai tedeschi e scomparve. Aveva moglie e due bimbi piccoli».

Nella piazza di Montefegatesi sarà infine il presidente onorario provinciale dell’Anpi, Enzo Lanini, con la moglie Maddalena Taliani e i familiari e gli abitanti del luogo a celebrare la memoria di Bruno Luti, Silvano e Luciano Bertini, uccisi la mattina del 14 Luglio 1944 durante il rastrellamento effettuato dai nazifascisti.

L’Anpi Val di Serchio– Garfagnana celebra il 25 aprile anche negli altri comuni. Alle 10 a Gallicano, alla tomba del partigiano Leandro Puccetti, insieme alla sezione locale degli Alpini. Alle 11 a Lucignana, pressoil monumento aBruno Stefani. Sempre alle 11 a Borgo a Mozzano, alla commemorazione organizzata dal Comune, con deposizione di fiori davanti al Palazzo comunale e a seguire al monumento a Pietro Pistis, nei pressi della Linea gotica, sulla strada provinciale.

A Gorfigliano, alle ore 11, in piazza Aldo Casotti, deposizione di una corona in ricordo di Casotti, il partigiano di 15 anni nato a Minucciano e morto nell’Oltrepò Pavese. Per la giovane età era chiamato “il monello”. È ricordato come il più giovane partigiano d’Italia. Infine, a Pieve Fosciana, alle 11, in piazza Nobili, sarà lasciata una ghirlanda davanti al monumento ai caduti da parte del sindaco. —

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