Ora la palestra è in piazza: «Almeno così siamo ripartiti»

Capannori: piace l’idea di far utilizzare gli spazi pubblici agli istruttori, altrimenti fermi

CAPANNORI. Le belle giornate, dopo qualche giorno di pioggia, hanno favorito il lancio di “palestre sotto il cielo”, l’iniziativa dal Comune per consentire a operatori e associazioni sportive del territorio di svolgere corsi e training in spazi pubblici, parchi e giardini.

E sono persone di ogni età e ceto sociale quelle si ritrovano in piazza Moro per mantenersi in forma e combattere la pandemia. Un sostegno al mondo delle palestre al momento chiuse. «È prima di tutto una questione di salute, l’attività fisica fa stare bene e quest’opportunità permette di allenarci in gruppo in attesa della riapertura delle palestre», dice Roberto Ligato, titolare della Workoutfitness di Lunata, specializzato nel Cross Fit e uno degli atleti master più forti in Europa. Così la piazza davanti al municipio si è trasformata in una palestra a cielo aperto per gli amanti dell’attività sportiva tra tappettini, cyclette, pesi e manubri.


Una ventina le persone che si sono ritrovate tra le sedute del mattino alle 11 e quella delle 13. Tra loro anche una pensionata, Nadia Cupido, 65 anni, ex agente immobiliare di Lucca: «Avevo iniziato a fare attività nella palestra di Lunata e con la chiusura è stata dura. Non riuscivo più a stare ferma e appena ho saputo di questa opportunità mi sono precipitata. È un modo di allenarsi è divertente, fa bene al fisico e allo spirito».

Daniele Nannini è un ragazzo di Altopascio che lavora in un negozio di bomboniere a Porcari: «Almeno così siamo ripartiti, mi manca tanto la palestra che è anche un esigenza fisiologica, soffro di mal di collo e devo fare esercizi specifici. Questa iniziativa permette di ritrovarsi e fare attività all’aperto. Ma è una soluzione provvisoria, le palestre devono riaprire».

A lanciare l’idea di dare piazze e parchi per gli allenamenti di gruppo in forma individuale era stato il sindaco Luca Menesini, che ha portato la proposta al tavolo dello sport, cui hanno partecipato associazioni e gestori. L’obiettivo è far passare l’idea che lo sport può essere fatto in sicurezza. All’iniziativa hanno aderito oltre dieci operatori sportivi proponendo varie attività rivolte ad adulti e bambini: dalla danza al pilates, dal karate alla ginnastica dolce, fino allo yoga.

«Quest’occasione permette di allenarci, non lo facciamo certo per guadagnare facendo pagare una quota simbolica di cinque euro – evidenzia Ligato – le palestre avrebbero dovuto aprire subito perché l’inattività uccide la vita, mentre lo sport difende dal virus, allenta ansia e preoccupazioni, previene tante malattie. Le condizioni di sicurezza e il rispetto delle regole igieniche ci sono sempre state, non è certo in palestra che si fanno assembramenti». Nell’elenco degli operatori sportivi oltre Workout Fitness ci sonoa Armonia Danza Arte Movimento, Armonia Pilates, Danzare, Estate giovani, Palestra Genesi, Giullet Arte sogno danza, Hagakure Karate Capannori, My Time, Paso Latino, Polo dance Capannori, Solo danza e Sport & Fun e Workout Fitness. —

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