Porta Sardegna, terminati i lavori alla cinta muraria del borgo medievale

In corso l’intervento alla facciata del palazzo comunale. Il sindaco Gaspari: «Ci rimettiamo a nuovo per il turismo»

CASTIGLIONE. La piazzola prima, la torricella poi e adesso Porta Sardegna. Un altro pezzo di storia recuperato a Castiglione di Garfagnana dove sono terminati i lavori di ristrutturazione di un altro tratto di mura del borgo medievale.

L’intervento, da 65mila euro, è il penultimo di una serie che ha l’obiettivo di riqualificare Castiglione e rilanciare la sua spiccata vocazione turistica. Il recupero di Porta Sardegna migliora così un accesso al borgo e ne va a completare l’itinerario turistico. «Un progetto importante, un obiettivo che ci eravamo prefissati come amministrazione – dice il sindaco Daniele Gaspari – la nostra attenzione sul recupero e la valorizzazione del nostro patrimonio artistico e culturale è massima visto quanto abbiamo sempre investito per aumentare l’afflusso turistico nel nostro bellissimo borgo che solo pochi giorni fa è stato oggetto di visita anche da parte del direttore della Galleria degli Uffizi di Firenze, Eike Schmidt. Siamo partiti dai lavori alla piazzola ed alla torricella. Porta Sardegna versava in condizioni critiche già da tempo ed era un nostro obiettivo sistemarla in tempi brevi. Con questo intervento da 65mila euro abbiamo ridato così vita ad una delle porzioni di mura tra le più visitate visto che è collegata alla nostra Rocca».


Infatti, lì si trova il torrione della Campanella, alla cui base sta il Baluardo della Rocca, visibile entrando dalla porta che si apre nella cortina di Sardegna. Cortina che unisce il baluardo della Rocca con quello della Torricella e fu costruita nel 1616 dividendo la fortificazione in due quartieri e isolando quello più debole della Sardegna. Tra qualche settimana termineranno anche i lavori alla facciata del palazzo comunale. «Un passo in più verso per il nostro grande progetto di recupero di tutta la cinta muraria e del centro storico. Vogliamo completarlo in futuro presentando altri progetti per ottenere i finanziamenti necessari». Il completo restauro della facciata del palazzo comunale con riqualificazione energetica dell’edificio è un lavoro completamente finanziato dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e dal Ministero per un importo complessivo di 108mila euro. Un importante intervento su un palazzo del Cinquecento che da secoli è sede della vita politica e amministrativa della comunità di Castiglione. «A breve – chiude Gaspari – potremo contare sul finanziamento regionale che ci permetterà di installare un binocolo panoramico a San Pellegrino in Alpe, realizzare cartellonistica turistica culturale nella frazione di Chiozza, acquistare giochi per il parco giochi nella frazione di Cerageto, e panchine, cestini, posaceneri e altri componenti per migliorare l’arredo urbano su tutto il territorio comunale». —

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