Dipendente Enel muore per un male a 36 anni

La notizia ha gettato nello sgomento sia la comunità di Castelnuovo che quella di Gallicano. Era un appassionato di sport e di animali

CASTELNUOVO. Una tragedia ha scosso ieri mattina la Garfagnana per la morte di Luca Terigi , 36 anni.

Il giovane uomo se ne è andato nella notte tra giovedì e venerdì all’ospedale San Luca di Lucca dove era stato trasportato per un’embolia polmonare in un quadro clinico già molto delicato. Luca, infatti, stava combattendo contro un tumore ed era stato operato da pochi mesi. Lascia nel dolore la moglie Lucia Cavani , la mamma Tiziana, il papà Umberto, la sorella Lisa, i nonni e tutti i parenti e i tanti amici che lo ricordano come un ragazzo d’oro. Il funerale si svolgerà oggi, alle ore 16, al cimitero di Castelnuovo di Garfagnana.

Luca, diplomato all’Ipsia Simoni di Castelnuovo e successivamente dipendente Enel, stava affrontando ormai da diverso tempo cicli di chemioterapia che lo avevano messo a dura prova. Ma l’importante intervento chirurgico a cui si era sottoposto era andato bene e i medici confidavano in una ripresa. La morte è stata improvvisa, la corsa al San Luca purtroppo inutile. L’embolia polmonare rappresenta una complicazione assai frequente nei malati di cancro.

La triste notizia ha gettato nello sgomento sia la comunità di Castelnuovo che quella di Gallicano. Infatti, Luca, conosciuto dagli amici con il soprannome “il Tero”, è nato e cresciuto nel capoluogo garfagnino dove è molto conosciuta mamma Tiziana che, per anni, ha lavorato sia come aiuto cuoca in un ristorante del centro sia come parrucchiera fino a quando assieme ad una socia non ha aperto un proprio salone.

A Gallicano, invece, Luca aveva scelto di vivere assieme alla moglie Lucia dopo il matrimonio avvenuto nel 2016. La malattia era stata diagnosticata a Luca lo scorso autunno e quindi, causa pandemia, in pochi sapevano quello che stava passando: per questo lo stupore è stato ancora più grande nell’apprendere della sua morte a soli 36 anni.

Tra le sue passioni l’attività fisica che lo aveva portato a frequentare attivamente la palestra Activity di Gallicano. Negli addietro aveva preso parte al progetto sportivo del Garfagnana Rugby giocando nella squadra che si affacciava a questa nuova disciplina per la zona e si era cimentato anche nella disciplina del Muay Thai con il Team Paolini.

Proprio Marco Paolini è tra i primi a lasciare un messaggio di cordoglio: «Non si può morire a 36 anni vero amico mio, voglio ricordarti così autoironico e divertente anche se nell’ultimo periodo la vita ti ha riservato brutte sorprese. Sei sempre stato un grande nella tua semplicità mi mancherai mitico Luca, anche se per me e per tutti eri semplicemente “il Tero”».

A stringersi attorno alla famiglia anche l’associazione onlus de “Il Sogno” dove la moglie Lucia opera come logopedista. Luca era anche un appassionato di videogiochi e del mondo dei games in generale e amava molto gli animali, con la moglie Lucia aveva preso da poco tempo un piccolo cane. Ma come vediamo nella foto a lato adorava anche i gatti. Sul profilo facebook non mancava di pubblicare annunci di animali in cerca di adozione. Un ragazzo sensibile, che durante la pandemia, aveva rispolverato un altro hobby dedicandosi a lunghe escursioni in mountain bike. La moglie, il lavoro, gli animali e lo sport. Una persona buona a cui il destino non ha sorriso.

Ieri la salma è stata trasportata dall’ospedale di Lucca all’obitorio dell’ospedale di Castelnuovo. Il funerale avrà luogo nel cimitero di Castelnuovo alle ore 16 e la cerimonia sarà visibile anche in diretta streaming al link: https: //www. annuncifunebri. it/impresa/pedreschi/diretta o dal sito: www.agenziafunebrepedreschi.com. —

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