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Il ristorante Serendepico concede il bis: apre un altro locale e assume 

il ristorante Serendepico di Gragnano

A quello attivo dal 2015 sulle colline del Capannorese se ne aggiungerà un altro che prenderà il posto del “Gatta ci cova”

CAPANNORI. Inventiva, spirito imprenditoriale e una buona dose di coraggio. Sono questi gli ingredienti che hanno spinto i titolari del ristorante Serendepico di Gragnano a intraprendere una nuova avventura, e ad aprire un secondo ristorante a Lucca, nei locali dell’ex Gatta ci cova di fronte allo stadio. Riprenderà la cucina tra tradizione e innovazione che hanno reso famoso il Serendepico, ma con un’impronta più forte sulla cucina giapponese. A parlare della nuova avventura sono Sabrina Falconi, originaria di Palazzolo sull’Olio, in provincia di Brescia, nella zona della Franciacorta e titolare del Serendepico, e il socio e chef Masaki Kuroka che proviene da Kumamoto: «È un progetto a cui stiamo dietro da tre anni e non ci siamo fermati con la pandemia, anzi, in questi mesi abbiamo capito che nella Piana e a Lucca c’è un apprezzamento per la cucina giapponese, abbiamo avuto molte richieste per i piatti da asporto e i nostri box, e questo successo ci ha dato forza, pur in un momento difficile per la ristorazione dove ci vuole anche coraggio per aprire nuovi locali».

Il taglio del nastro del nuovo locale, che assumerà personale, è previsto a giugno: «Abbiamo già iniziato i lavori, dopo avere rilevato il Gatta ci cova e speriamo di aprire nel giro di un paio di mesi. In vista di questa seconda apertura assumeremo almeno tre persone. I profili sono quello di un addetto alla sala con mansioni di cameriere e addetto anche allo shop con una piccola enoteca per la degustazione e vendita di sakè, sarà una delle novità del locale. Poi un aiuto cuoco, destinato più al ristorante Serendepico, e un lavapiatti». Per candidarsi per le assunzioni scrivere alla mail (ristoranteserendepico85@gmail.com) o chiamare (no whatsapp o messenger) il 366 4159677.


Il locale si chiamerà Nida, ispirato alle finali dei cognomi dei due soci: «È un’usanza giapponese quella di richiamare nel nome del ristorante e nel logo i titolari. Anche l’arredamento sarà in stile nipponico, con un ampio bancone centrale e una cucina a vista, in un ambiente informale. Si gusteranno piatti giapponesi, dal sushi al ramen a piatti creativi ispirati alla tradizione locale. Venderemo anche prodotti di nostra produzione e di importazione, e anche oggetti e ceramiche in stile giapponese. Abbiamo puntato su Lucca per offrire un riferimento anche vicina alla città, in una sorta di continuità con il Serendepico, abbracciando Piana e capoluogo. Inoltre ci piaceva una contaminazione tra l’ambientazione collinare a Gragnano e quella più cittadina, come è la nostra cucina».

Non cambierà la filosofia gastronomica del Serendepico, un casolare convertito in ristorante all’interno del Relais del lago, dove già lavorano quattro dipendenti, dal 2015 gestito da Sabrina e Masaki, alla guida della sala lei e in cucina lui, ex architetto che ha studiato alla scuola di cucina di Gianluca Pardini a Lucca. I suoi piatti sono una fusione della cucina lucchese e giapponese. «La voglia di investire e crescere ha vinto ogni timore – dicono i titolari – c’è voglia di tornare a mangiare insieme, una cena in famiglia, con gli amici e i colleghi». —

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