Distilleria di gin a zero emissioni: la scommessa di tre imprenditori 

Distilleria di gin a zero emissioni: la scommessa di tre imprenditori 

BARGA. Una  distilleria di gin nel comune di Barga, la prima in provincia di Lucca e la prima in Italia a emissioni zero seguendo totalmente una politica green. È questo il nuovo progetto di Ambrosia Srl, la società amministrata dal 24enne Francesco Marcucci e creata assieme al fratello Luigi (figli del senatore Marcucci) e a Saverio Bertagni. Saranno almeno cinque i posti di lavoro, l’iniziativa sarà presentata ufficialmente a maggio. Intanto, in società entrano due imprenditori lucchesi di grido come Marco Pierallini e Manuel Vellutini, ex Tagetik.
 
Il marchio Ambrosia si arricchisce dunque ulteriormente. Dalla produzione del gin tutto toscano alla bottega online con i prodotti tipici della Valle del Serchio nato durante il lockdown con il marchio Spesa Italiana Garfagnana, ecco un ulteriore passo in avanti dettato anche dall’ingresso in società di Pierallini e Vellutini, ovvero gli ex proprietari della Tagetik, ceduta nel 2017 per 300 milioni di euro al colosso olandese Wolters Kluwers. «Il loro arrivo permette di far crescere la nostra società – commenta Francesco Marcucci – come primo passo lanceremo un piano di conversione all’ecologia industriale. A maggio presenteremo, infatti, una nuova linea di bottiglie prodotte partendo da vetro 100 per cento riciclato».
 
Ma il progetto è molto più ampio e prevede anche la realizzazione di una distilleria a Barga. «Sarà la prima in Italia che seguirà una politica carbon negative ovvero il processo assorbirà più anidride carbonica di quanto ne produrrà – spiega Marcucci – sarà un sistema chiuso e l’energia prodotta per la distillazione arriverà da appositi pannelli solari. Io mi sono avvicinato al mondo del gin nei tre anni che ho trascorso a Londra dove ho studiato business e lavorato. Nel pub sotto casa ho scoperto diversi brand di gin e per curiosità ho voluto approfondire l’argomento».
 
La politica green di Ambrosia srl andrà avanti con l’idea di piantare alberi nelle parti disboscate dell’Appennino. «Quando saremo a pieno regime, questa nuova produzione occuperà cinque dipendenti – conclude Marcucci – è una sfida importante per la nostra società che seppur giovanissima si pone obiettivi di alto livello». Il 
gin Ambrosia è entrato in commercio a fine estate 2019. Nel giro di un solo anno, la presenza del prodotto a livello nazionale si è intensificata, conquistando il comparto horeca e riscontrando un particolare successo nel settore della nightlife. Particolarmente degne di nota, la collaborazione con il DJ internazionale Andrea Damante e la partnership con il Twiga Beach club di Forte dei Marmi. Diversi i riconoscimenti ottenuti come la medaglia d’oro all’Asia International Spirits Awards, quella d’argento al World Gin Awards ed ancora quella d’oro al London Spirits Competition. Nel cassetto ancora tanti progetti come l’idea di sviluppare un amaro dedicato alla Garfagnana e una vodka legata alla Versilia.