Sacchi neri lungo le rive del Serchio, la Polizia Municipale lo scova e lo denuncia

La discarica abusiva si trovava nella frazione di Carignano: conteneva vernici, reagenti, una bombola del gas da campeggio, giocattoli, carta catramata e calcinacci. 

LUCCA. Non resta impunito l'abbandono di 20 sacchi neri lungo le rive del Serchio: la Polizia Municipale individua e denuncia il responsabile che dovrà pagare anche i costi di rimozione.
 
Il Nucleo di Polizia Ambientale a partire dalla fine del mese di febbraio scorso, ha svolto una serie di indagini per identificare l'autore dell'abbandono di un notevole quantitativo di rifiuti rinvenuti sulla sponda destra del Serchio.
 
La discarica abusiva si trovava nella frazione di Carignano, vicino a un'area adibita alla frantumazione di inerti ed era costituita principalmente da circa venti grossi sacchi neri con all'interno documentazione cartacea varia, vernici, reagenti, una bombola del gas da campeggio, giocattoli, carta catramata e calcinacci. 
 
I reperti sono stati analizzati e hanno permesso l'individuazione del soggetto all'origine dei rifiuti che, convocato, ha fornito tutti le indicazioni utili a risalire al vero e proprio autore dello smaltimento abusivo. Si tratta del legale rappresentante di una cooperativa che, dopo essere strato identificato, è stato deferito all'autorità giudiziaria per trasporto non autorizzato per conto terzi di rifiuti e per l'abbandono degli stessi. I rifiuti sono stati già rimossi da Sistema Ambiente e i costi delle operazioni addebitati all'autore dell'abbandono.