Vaccinata, si infetta ma guarisce e ringrazia il personale ospedaliero

LUCCa. Vaccinata con Moderna, una settimana dopo finisce in ospedale. Ma per fortuna il vaccino riesce ad evitarle una forma grave della malattia. Una storia a lieto fine quella della signora Nadia Massoni, 76 anni, che giovedì scorso è stata dimessa dal reparto Covid del padiglione A del Campo di Marte e ora è a casa, in attesa del tampone che dovrà decretarne la negativizzazione. «Rientro nella categoria dei soggetti fragili per un problema a un polmone e per questo sono stata contattata dall’Asl e vaccinata con Moderna il 4 marzo. Purtroppo qualche giorno dopo mio figlio e mio marito sono risultati positivi al Covid e anche io sono stata contagiata. Loro (figlio 48enne e marito 78enne) non hanno avuto quasi niente mentre nel mio caso, vista la patologia che mi porto dietro, i medici hanno ritenuto opportuno farmi ricoverare in ospedale: ho fatto qualche giorno al San Luca poi mi hanno trasferito al padiglione C del Campo di Marte, quello destinato alle Cure intermedie-Covid e da lì sono finita nel padiglione A quello restaurato dove sono stati trasferiti i pazienti che prima erano al C. Ebbene, ci tengo a dire che durante la mia permanenza in questi reparti ospedalieri ho trovato personale estremamente gentile e preparato e per questo vorrei ringraziare i medici e gli infermieri, in particolare quelli del padiglione A, dove ho trascorso la maggior parte del mio tempo. Ricordo in particolare la dottoressa Graziani. L’unico rammarico è che in stanza non ci fosse una televisione che avrebbe aiutato a trascorrere meglio il tempo, ma per fortuna aveva una compagna di stanza piacevole e che come me ha avuto la malattia in forma lieve. Il vaccino mi ha protetto? Credo che sia stato utile per non sviluppare una forma grave della malattia. Alla fine direi di sì». —



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