Nuove aule a scuola, potenziata la rete e un assistente in più sui pulmini

Novità per i bambini della primaria di Castelnuovo. L’assessora Bechelli: lavori fatti con i fondi europei del Pon

CASTELNUOVO GARFAGNANA. Rientrano oggi a scuola i ragazzi fino alla classe prima media in tutti i territori che si trovano in zona rossa. Anche l’Istituto comprensivo di Castelnuovo, sotto la direzione della dirigente scolastica Giovanna Stefani, si prepara dunque ad accogliere nuovamente gli studenti sin dalle scuole dell’infanzia fino a elementari e appunto alla prima classe delle medie, mentre per gli altri prosegue la didattica a distanza.

Il Covid-19 ha costretto l’Istituto comprensivo ad alcuni interventi per adeguare gli spazi e le aule didattiche: «Li definirei piccoli lavori di edilizia scolastica – spiega la vice sindaco e assessore all’istruzione Chiara Bechelli – grazie ai 28mila euro provenienti totalmente da fondi strutturali europei Pon. Abbiamo fatto una serie di interventi per cercare di dare il meglio ai nostri studenti. Ad esempio, la normativa prevede un assistente in più sugli scuolabus per le scuole dell’infanzia, ma noi abbiamo pensato che fosse utile anche per il trasporto di elementari e medie e quindi abbiamo dotato tutti i viaggi di un ulteriore assistente per controllare al meglio il distanziamento. Abbiamo potenziato la connessione internet per la didattica a distanza che purtroppo sarà utile in questo mese di aprile per i ragazzi delle classi seconda e terza media. Ci auguriamo che sia l’ultimo stop e che si possa poi terminare l’anno scolastico in presenza. Con i fondi dei Pon abbiamo acquistato i banchi per organizzare la mensa e le porte necessarie per le nuove stanze che abbiamo ricavato. Alle medie, abbiamo trasformato la sala mensa in un’aula per le lezioni».

Interventi come questi sono stati diversi per una migliore fruizione degli ambienti didattici da parte di studenti e operatori. Il recupero di nuovi spazi, il potenziamento della rete wireless sia della scuola primaria che della scuola secondaria di primo grado, la sostituzione di alcuni elementi che creavano ingombro impedendo, di fatto, il rispetto delle condizioni previste dalle normative per il contenimento dell’emergenza epidemiologica e l’acquisto di nuovi arredi presso le scuole infanzia adeguati ai nuovi spazi dei refettori sono stati gli interventi principali: «Con questo finanziamento – chiude Bechelli – siamo intervenuti in modo efficace per risolvere alcune criticità emerse durante l’emergenza Covid connesse soprattutto all’esigenza di mantenere il distanziamento negli spazi scolatici e per rafforzare le infrastrutture tecnologiche. Sono molto soddisfatta soprattutto per il lavoro di coinvolgimento messo in campo tra Comune e personale scolastico che ha permesso di ottenere risultati apprezzati da tutti». Tra gli interventi di edilizia scolastica, è terminato quello di manutenzione straordinaria al tetto dell’asilo nido “La Nuvoletta” realizzato dalla ditta Turri Massimo. – RIPRODUZIONE RISERVATA