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Più vaccini che contagi: ecco i numeri del coronavirus in provincia di Lucca

Dal febbraio 2020 a oggi, in provincia di Lucca i casi di positività sono stati 16.404 mentre le persone vaccinate sono già 19.170. Oggi si parte con gli ultrafragili

LUCCA. È come in una gara di atletica, vince chi corre più veloce. Da una parte c’è il virus, dall’altra il vaccino. Chi è più rapido? Questa è la domanda che si pone in questi giorni, mentre i dati epidemiologici fanno aumentare la preoccupazione. Eppure la risposta c’è ed è nei numeri: la campagna di vaccinazione procede a una velocità superiore a quella dei contagi. Facciamo qualche esempio concreto: il 25 febbraio in provincia di Lucca sono state vaccinate 902 persone (459 nella Piana, 304 in Versilia e 139 in Valle), mentre i nuovi contagi registrati dall’Asl in provincia sono stati 145 (49 nella Piana, 90 in Versilia e sei in Valle). Stessa cosa il giorno seguente: 870 vaccinati a fronte di 144 nuovi contagi. Allargando lo sguardo ai numeri complessivi della pandemia, il discorso non cambia: dal febbraio 2020 a oggi, in provincia di Lucca sono state contagiate dal coronavirus 16.404, mentre le persone vaccinate sono già 19.170. Considerando che le vaccinazioni sono iniziate appena il 27 dicembre, la differenza di velocità è evidente e per quanto le varianti del coronavirus si stiano dimostrando particolarmente aggressive non riescono a star dietro alla campagna di immunizzazione che solo adesso inizia a entrare nella sua fase espansiva.

«Coinvolgiamo anche i soggetti ultravulnerabili – spiega il dottor Luigi Rossi, direttore della zona distretto Piana di Lucca – Iniziamo domani (oggi, ndr) con le persone che soffrono di insufficienze respiratorie e i cardiopatici di classe quattro: faremo 22 vaccini oggi e un’ottantina sabato. La somministrazione avverrà nel padiglione A del Campo di Marte. Gli ultravulenrabili inclusi nelle 16 categorie fissate dalla Regione sono 383 nella Piana. Dopodiché la campagna si estenderà al resto dei malati cronici. I soggetti interessati non dovranno far niente, saremo noi a chiamarli sulla base delle liste per le esenzioni sanitarie».


L’altra novità è che da questa settimana aumentano le dosi per i medici di famiglia impegnati nella vaccinazione degli ultraottantenni: «Le dosi a disposizione di ciascun medico passano da sei a 18 a settimana – spiega Rossi – Vedremo se riusciranno a utilizzarle tutte e 18. L’importante è che tutti i medici della Piana (circa 110) partecipino alla campagna. Chi non fa parte delle medicine di gruppo e quindi non ha spazi adeguati potrà venire a Campo di Marte, o ad Altopascio e Montecarlo, nelle sedi delle associazioni che si sono rese disponibili. Per quanto riguarda il personale sanitario, entro il 20 marzo termineremo la somministrazione delle seconde dosi». Insomma, il vaccino va veloce e si aspetta l’ok per il prodotto di Johnsons&Johnson che dovrebbe arrivare entro il 15 marzo.

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