Dal governo due milioni di euro per i danni causati dalla neve

Il consiglio dei ministri ha deliberato lo stato di emergenza per tre mesi. Molti paesi rimasero senza elettricità alcuni giorni a causa del maltempo

Castelnuovo. Nevicate in Garfagnana, arrivano risorse dal governo. La notizia giunge direttamente dal consiglio dei ministri: su proposta del presidente Mario Draghi l’assise ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, per un periodo di tre mesi, in conseguenza delle precipitazioni nevose che si sono verificate nei giorni dal 31 dicembre 2020 all’11 gennaio 2021 in parte del territorio delle province di Lucca e di Pistoia.

Per far fronte ai primi interventi è stata stanziata la somma di 2.200.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali. Una buona notizia soprattutto per i paesi della Garfagnana che nella nostra provincia era stata la zona più colpita dalle copiose nevicate d’inizio anno. E, come sempre avviene in questi casi, i disagi non erano mancati: migliaia di persone senza luce, paesi isolati, difficoltà a comunicare e, in molti casi, anche semplicemente a riscaldarsi.

La neve caduta non aveva creato solo danni diretti, ma ne aveva causati di pesantissimi indiretti. Per fare un esempio, per quanto abbondanti fossero state le nevicate a bloccare la circolazione era stata la caduta di alberi e tralicci dell’elettricità. Erano stati circa i 120 punti di rottura, ossia i tratti in cui le linee elettriche si erano interrotte. Secondo una stima che comprende non solo la Valle del Serchio, ma anche l’Alto Appennino Pistoiese, circa 10mila utenze erano rimaste senza elettricità. Per la maggior parte si trattava di residenti nei comuni di Sillano, Camporgiano, Careggine, Molazzana e Castiglione. A San Pellegrino in Alpe, invece, una donna era stata sfiorata da una slavina mentre stava rientrando al rifugio il Pradaccio e si era salvata per miracolo. –