Vaccini anti-Covid anche agli avvocati: un medico su due inizia con gli ultraottantenni

A Lucca sono 50-60 i dottori che in settimana somministrano le prime dosi. Intanto tra gli ammessi alla campagna ci sono i lavoratori delle camere penali

LUCCA. Sono iniziate ieri pomeriggio le vaccinazioni agli avvocati del distretto giudiziario di Firenze. Per quanto riguarda i legali della nostra città uno dei primi a sottoporsi al vaccino AstraZeneca è stato ieri pomeriggio poco prima delle 16,30 all’ospedale San Luca l’avvocato Marco Treggi. In mattinata invece era iniziata la vaccinazione dei magistrati del tribunale Galli Tassi. Categorie - quella forense e quella togata - inserite dalla Regione Toscana tra quelle riconosciute come «servizio pubblico essenziale» e quindi ammesse a vaccinazione anti Covid.

Così tutti i magistrati, giudicanti e requirenti, in servizio agli uffici giudiziari del distretto di Firenze, gli esperti destinati a integrare i collegi per le procedure relative ai minori e alla sorveglianza, il personale amministrativo operante in procura, in tribunale e al giudice di pace, gli avvocati del distretto di Firenze e gli altri soggetti appartenenti a categorie professionali quotidianamente presenti a palazzo di Giustizia (tirocinanti, personale addetto all’assistenza informatica, alla vigilanza, alle pulizie) hanno la possibilità di prenotazione diretta del vaccino mediante accesso al portale di prenotazione (prenotavaccino.sanità.toscana.it) messo a disposizione dalla Regione.Per i vaccini agli over 80, oltre metà dei medici di famiglia comincia questa settimana. E nelle prossime settimane le dosi disponibili sono destinate ad aumentare. Ci siamo o quasi.

La fase destinata all’immunizzazione degli ultraottantenni fa un cambio di marcia. La scorsa settimana era stata una partenza spot: in tutta la provincia di Lucca c’era stato un solo medico, il dottor Francesco Rossi, di Borgo Giannotti, a inoculare il prodotto della Pfizer a sei anziani di età compresa tra i 97 e 93 anni. «Questa settimana i medici coinvolti saranno molti di più - spiega il dottor Marco Farné, direttore della medicina di comunità dell’Asl nord ovest - Sabato abbiamo organizzato dei corsi in presenza per dare informazioni sulla gestione del vaccino Pfizer e c’è stata una grande partecipazione. Per quel che riguarda Lucca, tutti i dottori afferenti alle medicine di gruppo partiranno già questa settimana. Gli altri, quelli che lavorano individualmente, dovremo aiutarli mettendo loro a disposizione spazi idonei e personale». E nelle prossime settimane ci sarà una progressione delle dosi messe a disposizione dei medici: da un flacone per medico (6 dosi) è previsto un incremento progressivo fino a tre flaconi (18 dosi).

«Quando verranno vaccinati tutti i pazienti? Il piano del governo - dice Farné - prevede che la campagna sugli ultraottantenni termini il 31 marzo. In provincia ce ne sono 32 medici, da cui vanno tolti quelli già vaccinati perché ospiti delle Rsa che sono un migliaio». Ad oggi i vaccinati nella Piana sono 6.401 (di cui 2.406 hanno già ricevuto la seconda dose) mentre in Valle siamo a 1.497 soggetti, di cui 680 hanno già ricevuto la seconda dose. I nuovi casi sono 81 (dato piuttosto alto per un lunedì). Il bollettino registra anche il decesso di una 89enne di Lucca, ma in realtà l’anziana era spirata il 2 gennaio. Salgono i ricoveri al San Luca: siamo a quota 47, di cui 11 in Intensiva.