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Tir sbaglia e imbocca la porta: ennesimo caso a Lucca

Un bilico che trasporta auto si ferma appena prima di entrare in porta S. Anna

Mezzi “ingannati” da navigatori e segnaletica insufficiente

LUCCA. Non è come far passare un cammello dalla cruna di un ago ma è comunque una manovra che ha del miracoloso. Parliamo dei tir che ogni tanto attraversano (o provano a farlo) le porte della città, in particolare porta Sant’Anna e porta San Pietro. Non dovrebbe accadere eppure è un episodio che si ripete con una certa frequenza (due volte, solo tra dicembre e ieri) e che talvolta causa danni importanti agli ingressi del monumento simbolo di Lucca. Ieri mattina ci si è andati vicino: un autoarticolato che stava trasportando de automobili si è fermato a pochi centimetri dall’ingresso a di porta Sant’Anna. L’autista sloveno si è resto conto all’ultimo secondo che da quel passaggio il suo mezzo proprio non ci poteva passare. «Ha chiamato il comando dei vigili – racconta il comandante Maurizio Prina – Due agenti della municipale sono andati sul posto per aiutarlo a far manovra. Ha raccontato di essere stato tratto in inganno dal navigatore. La multa? No, si è fermato prima di attraversare la porta per cui non c’è stata infrazione». L’inconveniente non pare dovuto alla segnaletica, che è presente (l’abbiamo verificato) ma forse andrebbe aumentata e resa ancor più evidente: «I cartelli ci sono – spiega l’assessore Celestino Marchini – Il fatto è che molti conducenti quando accendono il navigatore abbassano la soglia di attenzione e fanno tutto quello che dice il computer. In alcuni punti erano già stati aumentati i cartelli di preavviso a cinquanta e cento metri dalle porte, adesso valuteremo se è il caso di metterne altri. Ma non si può riempire la circonvallazione di indicazioni e divieti, a mio avviso ci sono già troppi cartelli». Qualcuno individua sulle strade dai doppi nomi una delle possibili trappole per i navigatori: «Quella della toponomastica ripetuta – spiega Marchini – è una questione che abbiamo già risolto da tempo. Il problema è che i navigatori alle volte non sono aggiornati e continuano a cadere in errore».

Un tir rimane bloccato dentro porta S. Anna (23 dicembre 2020)


Come detto di episodi ce ne sono stati anche altri: il 23 dicembre 2020, un tir lungo circa 20 metri rimase bloccato dentro porta Sant’ Anna. Il conducente di nazionalità rumena era diretto a Bagni di Lucca ma evidentemente aveva impostato male la destinazione sul navigatore: il mezzo rimase incastrato tra i due archi. Per farlo uscire senza far danni, si dovette lavorare sull’altezza: vennero sgonfiate le gomme e si caricò peso sul mezzo in modo da far abbassare al massimo gli ammortizzatori.

Il camion che trasporta un container per il concerto dei Rolling Stones procura seri danni a porta S. Pietro (12 settembre 2017)


Non va sempre bene: nel settembre 2017 a pochi giorni dall’esibizione dei Rolling Stones un camion che trasportava un container per l’area concerto danneggiò seriamente porta San Pietro, in particolare l’antica saracinesca in legno. Spezzata anche una punta in acciaio del cancello. Mesi dopo la porta venne chiusa al transito dei mezzi per due settimane, al fine di consentire il ripristino del varco. —

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