Ristoratore multato per la seconda volta in un mese

Lucca, al titolare del ristorante Des Arts in piazza San Giusto sanzione da 400 euro e chiusura dell’attività per cinque giorni

LUCCA. Chiusura immediata del locale per cinque giorni e una multa da 400 euro. Paolo Laner, titolare del ristorante Des Arts di piazza San Giusto, in centro storico, mostra l’ennesimo verbale a suo carico – il secondo in un mese – e nonostante si renda conto di aver almeno in parte sbagliato, non nasconde la sua amarezza per una sanzione che ritiene comunque eccessiva. Sanzione che, stando a quanto riporta Laner, è stata effettuata per il mancato rispetto del divieto di utilizzare bicchieri in vetro per l’asporto e perché sette persone in quel momento si trovavano nelle immediate vicinanze del locale. «Solitamente in zona arancione tengo il ristorante chiuso – spiega Laner – perché non faccio asporto. Ma sabato mattina, vedendo che era in corso il mercato dell’antiquariato che si svolge vicino alla mia attività ho deciso di aprire per garantire un servizio ai lavoratori dei banchi ma anche alle persone che erano al mercato e che magari potevano avere bisogno del bagno. Anche perché qui in zona tutti gli altri locali erano chiusi».

Per qualche ora Laner lavora con l’asporto e passato il momento del pranzo continua comunque a rimanere aperto. Fino a che, intorno alle 17.30 arrivano sette persone che gli chiedono di poter fare l’aperitivo. «A quattro persone ho dato il bicchiere di vetro – dice ancora – e lo so che ho sbagliato ma pensavo che fino alle 18 fosse consentito. Ma oltre a questo i quattro agenti della municipale mi hanno anche contestato il fatto che le sette persone si trovassero nelle immediate vicinanze del locale. Erano seduti, tra l’altro nel rispetto del distanziamento, nei tavoli del ristorante Il Cuore di via del Battistero che in quel momento era chiuso. E per me quelle non sono immediate vicinanze. Per giunta non si trovavano nel mio suolo pubblico. Bastava che gli agenti dicessero loro di andare via e sarebbe finita lì. Non c’era una situazione di assembramento né di movida: c’erano sette persone. Ripeto: per i bicchieri di vetro ho sbagliato ma quelle persone non erano nelle immediate vicinanze».


Intanto già ieri il locale è rimasto chiuso e lo sarà fino a giovedì. «Ai clienti la multa non l’hanno fatta – continua – ma è brutto il sistema. Già il momento è difficile per nostra categoria... Sabato ho incassato 250 euro e poi ho preso 400 euro di multa. Se avessero trovato le sette persone sedute ai miei tavolini avrebbero avuto ragione ma così no».

Adesso il prefetto di Lucca dovrà valutare il caso per elevare la sanzione. «Intanto io però domenica ho chiuso – conclude – e non so nemmeno se sia stato giusto visto che non è detto che il prefetto agisca». Un mese fa Laner era stato multato perché gli agenti avevano trovato otto persone a tavola nel suo ristorante alle ore 20.15 quando l’orario massimo di apertura – in zona gialla – è fissato alle ore 18 e successivamente è consentito solo l’asporto. In quell’occasione Laner aveva riconosciuto in pieno le sue responsabilità ma aveva anche sottolineato le difficoltà della categoria che in questi mesi di pandemia ha subito tante perdite. —

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