Italia Viva pensa alle possibili alleanze e apre anche al Pd

Il portavoce Baccini: «Puntiamo su formule nuove ma non appoggeremo l’asse con i grillini e Liberi e uguali»



Tende la mano ai riformisti (da +Europa ad Azione di Claudio Calenda), ma anche a socialisti, radicali, ecologisti, liste civiche democratiche. E anche al Pd.


In vista delle prossime consultazioni amministrative (quelle previste nel 2021 in Lucchesia, vale a dire Altopascio, Piazza al Serchio, Pieve Fosciana, ma anche nel 2022 con il ricambio dell’amministrazione comunale di Lucca) i renziani di Italia Viva (Iv) cominciano a parlare di alleanze. «Anche a Lucca – spiega Alberto Baccini, portavoce di Iv –, siamo aperti, per quello che contiamo viste le nostre percentuali, a valutare in prospettiva iniziative con carattere di novità. Del resto, anche la formazione di questo governo, forse porterà un rimescolamento politico. Il nostro orizzonte – sottolinea – è andare verso un polo riformista che però riaggreghi più forze. Non vogliamo fare questa operazione da soli».

Italia Viva di Lucca ha appena svolto un confronto con i suoi iscritti sulla situazione politica nazionale e locale, durante il quale, come riporta una nota di bilancio dell’incontro «è stato epresso unanime consenso all’azione di Matteo Renzi e di tutto il gruppo dirigente per aver portato a casa il miglior governo possibile per affrontare la grave crisi sanitaria, sociale ed economica».

Le considerazioni di Baccini emergono anche alla luce di questa discussione. «Le porte al Pd non sono chiuse a priori – afferma il portavoce di Iv –, ma solo se si ragionerà con formule innovative e senso civico, con le forze sociali, quel mondo non collegato alla vecchia politica. Per le amministrative in particolare i temi locali sono prioritari. Del resto anche il centrosinistra, alla luce dei risultati delle regionali, non se la passa troppo bene in Lucchesia. Credo che per il Pd sia conveniente non connotare le consultazioni locali con formule vecchie. Se invece il Pd lucchese cercherà di costruire anche a Lucca l’asse con i grillini e con Liberi e uguali, ci troverà sempre dall’altra parte. Noi da parte nostra siamo disponibili a valutare alleanze ad ampio raggio. Escludiamo solo sovranisti e populisti, di destra come di sinistra».

La linea che Italia Viva sposa, infatti, è quella di “alleanze riformiste” alternative agli schieramenti del passato.

«Vogliamo anche essere riferimento di quei Cinquestelle che ritengano superata la fase di protesta sociale fine a se stessa e che si vogliano impegnare in un percorso riformista concreto, anche a Lucca», aggiunge Baccini. E annuncia che quanto prima, restrizioni dettate dall’emergenza sanitaria permettendo, il suo partito partirà con consultazioni a trecentosessanta gradi con tutte le forze politiche. «Al momento l’attività di confronto è causa forza maggiore limitata. Ma già dalla prossima vorremmo cominciare a parlare di Altopascio e di Lucca». —

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