Crolla un muro al cimitero di Gragnano

Le piogge di questi giorni hanno contribuito al cedimento, chiusa la parte bassa del camposanto per sistemare la struttura

CAPANNORI. Dovrà restare chiusa per alcuni giorni una parte del cimitero di Gragnano, dopo il crollo parziale del muro di cinta della struttura avvenuto nella giornata di lunedì. Una situazione che sta provocato disagio e sgomento per le famiglie che hanno i propri cari sepolti nel camposanto, anche se fortunatamente, stando alle prime verifiche, il crollo non sembra aver arrecato danni alle tombe.

Ma resta l’immagine di devastazione a cui le piogge dell’ultimo periodo hanno dato un contribuito decisivo, insistendo su una situazione già delicata. Il crollo è avvenuto nel punto dove era già in costruzione un muro di sostegno, all’interno dei lavori affidati dal Comune per l’ampliamento e la riqualificazione del camposanto. Il cedimento è stato accompagnato dalla frana di una parte del terreno.


Dopo il crollo l’amministrazione ha deciso di chiudere la parte bassa del cimitero per poter fare i lavori di messa in sicurezza dell’area. La parte alta del cimitero, invece, continuerà a restare aperta al pubblico.

«Abbiamo già sul posto la ditta che sta eseguendo i lavori di ampliamento, e cercheremo di fare presto per ripristinare le condizioni di sicurezza e accessibilità», fa sapere l’assessore ai lavori pubblici Davide Del Carlo. Sul posto è intervenuto il l direttore dei lavori, che è intervenuto per valutare la situazione e decidere col Comune gli interventi necessari a proteggere le tombe al confine col muro. Questo in attesa che arrivi il bel tempo per permettere al terreno di asciugarsi e poter intervenire in quel modo anche sulle fondamenta.

Da tempo i residenti avevano sollecitato un intervento per rendere il camposanto più consono alle necessità della comunità, molto legata a uno dei cimiteri più caratteristici della Piana, di fronte al Belvedere. L’intervento, per un investimento di circa 300mila euro, era partito il 15 gennaio, prevedendo anche il consolidamento del muro di confine lato sud e dell’angolo nord-ovest del muro di confine del camposanto.

Non è la prima volta che si registrano episodi analoghi, considerando il gran numero di cimiteri presenti sul territorio, con conseguente difficoltà a gestirne la manutenzione straordinaria. Un precedente risale al novembre scorso quando, in seguito al crollo di una porzione di un muro perimetrale, è stato chiuso per qualche giorno il cimitero della frazione di San Martino in Colle. —

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