Muore a 55 anni storico operaio della Geal

Malato da tempo, aveva contratto il Covid in forma asintomatica. Il cordoglio da parte dell’azienda

LUCCA. Una tragedia che ha colpito tutta la comunità di Geal, la società che gestisce il servizio di acquedotto nel Comune di Lucca. È morto, all’età di soli 55 anni compiuto lo scorso novembre Giorgio Pelletti,uno degli operai “storici” della società.

Pelletti, diplomato all’istituto professionale Giorgi di Lucca, era gravemente malato di tempo ed era risultato positivo al Coronavirus, anche se in forma totalmente asintomatica. Per questo è stato inserito nel bollettino quotidiano stilato dalla Regione Toscana e dall’Asl.


«Giorgio Pelletti – dice la società – era un dipendente Geal molto stimato e apprezzato da tutti. Geal esprime il suo cordoglio per la grave perdita e le più sentite condoglianze a tutti i suoi familiari».

Pelletti lascia la moglie Maria Pia e i figli Alessandro. I funerali saranno celebrati oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di San Marco.

Per quanto riguarda i contagi, sono 41 quelli notificati ieri in provincia. Nel dettaglio, 18 sono nella Piana di Lucca (uno Altopascio, sei Capannori, sette Lucca, quattro Porcari), tre nella Valle del Serchio (due a Gallicano, uno a Molazzana) e 20 in Versilia (tre a Camaiore, tre a Massarosa, uno a Pietrasanta, due a Seravezza, undici a Viareggio).

Per quanto riguarda i ricoverati, sono 37 quelli all’ospedale San Luca, dei quali cinque in terapia intensiva.

Complessivamente, 7.690 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (15 in più rispetto a ieri, più 0,2%). Sono 16.899 (149 in più rispetto a ieri, più 0,9%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate. —

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