Un’altra frana sul Brennero, viabilità in crisi - Video

Statale ancora interrotta. Il sindaco di Borgo a Mozzano: «È un’emergenza nazionale»

Borgo a Mozzano, smottamento sul Brennero: la frana invade la statale

LUCCA. Terra e alberi. Sono venuti giù insieme, con un movimento prolungato nel corso delle ore. Una nuova frana, da ieri mattina, blocca la statale del Brennero sul territorio di Borgo a Mozzano, tra Fontana di Chifenti e il Ponte del Diavolo. La strada era già chiusa al transito, perché poco distante si era verificata pochi giorni fa un’altra frana che l’Anas sta mettendo in sicurezza.

Tante frane, troppe. Un terreno reso fragile da eventi atmosferici molto pesanti. Il sindaco di Borgo a Mozzano, Patrizio Andreuccetti, è pronto a ogni azione: c’è una situazione di emergenza che va riconosciuta e che il Comuni non possono affrontare da soli. «Il tratto di statale in cui si è verificata l’ulteriore frana era già chiuso al traffico: operai dell’Anas e dell’Enel stavano già lavorando a seguito di altre frane che vi sono state registrate. Adesso, con questo nuovo episodio, lo ribadisco a tutta forza: servono fondi statali e regionali che certifichino una situazione di reale emergenza, affinché si possa intervenire per le opere di messa in sicurezza e di prevenzione - dice Andreuccetti -. Le amministrazioni comunali da sole non possono farcela con i fondi propri. Siamo disposti a collaborare, ovviamente. Chiedo che anche i danni di questo fine settimana siano riconosciuti come emergenza nazionale. I Comuni devono essere risarciti: servono più fondi per la prevenzione».

Borgo a Mozzano, smottamento sul Brennero: la frana invade la statale



Le precipitazioni sono state molto intense soprattutto durante la serata di sabato 23 e la notte fra sabato e domenica 24 gennaio: in tutta la Toscana, i vigili del fuoco hanno compiuto circa cinquanta interventi, soprattutto fra le province Lucca e Pisa. «Il nostro territorio è fragile - sottolinea sempre Andreuccetti -. I cambiamenti climatici degli ultimi anni e le bombe d’acqua hanno ulteriormente peggiorato la situazione. Oltretutto in quest’ultimo caso c’è un traliccio messo sotto sforzo anche dal vento: se Enel non interviene subito, c’è il rischio che possa crollare».

Sul fronte politico intanto, il consigliere regionale di FdI, il vice capogruppo Vittorio Fantozzi e l’esponente dello stesso partito per la Mediavale, Lorenzo Bertolacci, sono intervenuti per denunciare la situazione di emergenza di Borgo.

«Per fortuna che quel tratto della statale del Brennero era già chiuso per lavori dell’Anas. Con la strada aperta, ci sarebbe stato un gran traffico verso l’Abetone e la Garfagnana - dice Bertolacci -. Sassi grossi hanno investito la carreggiata e si sono riversati nel fiume. Il territorio frana e le reti di contenimento sono inefficaci».

«Presenterò un’interrogazione urgente alla giunta regionale affinché si effettui un monitoraggio di tutto il versante che sovrasta la statale del Brennero, tra il Ponte del Diavolo e Fontana di Chifenti. La frana ha ampie dimensioni e serve una verifica approfondita per mettere in sicurezza l’intero versante. Se la strada fosse stata aperta si sarebbe rischiata la strage – sottolinea Fantozzi -. Servono interventi immediati perché, in una tale situazione di insicurezza, la statale non potrà essere riaperta. La Regione deve stanziare fondi per un territorio che collassa a ogni evento atmosferico».

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