Traffico, sosta e Ztl in centro storico: ecco cosa cambia da febbraio

Lucca, le principali novità previste nel piano della mobilità: via Elisa verso il senso unico in entrata

LUCCA. La data “X” è fissata per i primi giorni di febbraio quando, dopo il passaggio in giunta, entrerà in vigore il nuovo Piano della mobilità e della sosta in centro storico, che porterà modifiche significative ad abitudini consolidate. Alcune modifiche andranno in vigore subito, per altre bisognerà aspettare.

«Arriviamo in fondo a un percorso che tra il 2019 e il 2020 ci ha visto tenere assemblee per categorie e cittadini – ricostruisce l’assessore Gabriele Bove – e poi recepire le osservazioni. Ora abbiamo il pacchetto completo: eravamo pronti già ad aprile 2020 poi il Covid ci ha convinto a rinviare».


Il piano interverrà su zone a traffico limitato, gestione dei permessi, parcheggi. Alcuni interventi sono a lunghissimo raggio: «Ad esempio quando avremo parcheggi interrati fuori dalle Mura, come a porta San Pietro – continua Bove – potremo pensare a introdurre nuove Ztl». Rimanendo su cioè che sarà da qui a poche settimane, la modifica più importante è quella di piazza Santa Maria, definita un “non luogo”, a causa della promiscuità fra pedoni, parcheggi, trasporto pubblico, carico e scarico delle merci.

«La proposta – spiega Bove – è di realizzare un’area pedonale di fronte alle attività che vanno dal Momus fino al Poli. Vogliamo infatti razionalizzare i parcheggi, concentrandoli nella zona a sinistra una volta all’interno della porta».

Per mantenere inalterato il numero degli stalli blu, si utilizzerà l’area sotto gli alberi, visto che hanno cessato le due attività ambulanti che vi trovavano posto.

Non cambierà niente per quanto riguarda la circolazione delle auto (a parte ovviamente l’impossibilità di entrare nell’area pedonale): continueranno a entrare e a uscire dai “fori” laterali della porta e, per chi ha il permesso, ci sarà la possibilità di andare in via della Cavallerizza, via Fillungo o via del Gonfalone.

L’area pedonale, che dovrebbe essere separata dal flusso della circolazione con piolini o fioriere, «sarà utilizzata come spazio per realizzare eventi». Le aree di scarico e carico delle merci, con la cargo bike elettriche, verranno realizzate invece all’interno della porta, sulla sinistra.

Cambiamenti in vista anche nella zona est, intorno a Porta Elisa. «Ci sono momenti della giornata nei quali la rotonda va in difficoltà. Per questo l’idea è di riuscire a togliere il semaforo», spiega Bove. Per fare questo passo, però, servirà un’altra rotonda: quella che sarà realizzata davanti a porta San Jacopo (che dovrebbe rimanere a doppio senso): con questo “circuito” pronto il semaforo potrebbe essere tolto e via Elisa messa a senso unico in entrata.

Di sicuro c’è che verrà anticipato il varco elettronico che oggi si trova in via del Fosso e che verrà collocato all’incrocio con via Santa Chiara, garantendo ovviamente l’accesso alla clinica Barbantini e alle scuole della zona.

Fra i temi che avevano scatenato maggiore polemica, quello di via Buiamonti inserita nella Ztl: «Al momento è ancora inserito – dice Bove – ma sarà rimandato a una valutazione che faremo dopo la realizzazione della rotatoria». Infine, per la zona sud arriverà un nuovo varco tra Corso Garibaldi e via del Molinetto: «Lo facciamo per evitare di togliere i pioli che chiudono la strada ogni volta che c’è il mercato antiquario – spiega ancora l’assessore Bove –. Abbiamo cercato di mettere insieme le esigenze di residenti e commercianti: la conflittualità non serve, bisogna cercare di crescere tutti insieme». —

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