Il Covid uccide un ex professore dell'istituto tecnico

Originario di Montecarlo, a lungo ha insegnato nelle scuole superiori di Pescia. Morti anche altri due anziani

Ha insegnato a generazioni di studenti dell’istituto tecnico Marchi di Pescia che, non appena saputo della sua scomparsa a causa del Covid-19 hanno inondato Facebook di ricordi. Perché Gerio Rossi, 75 anni, docente di matematica, per molti è stato assai di più del semplice insegnante che si mette dietro la cattedra per spiegare o interrogare. In tanti lo definiscono, semplicemente, «un amico». Rossi abitava a Montecarlo, nella frazione di San Salvatore. La sua scomparsa risale allo scorso 9 gennaio, ma è stata inserita solo ieri nel quotidiano bollettino stilato da Asl e Regione. I funerali di Rossi, che lascia la moglie Luisa e la figlia Giulia sono già stati celebrati.

Non è stata l’unica vittima del Coronavirus resa nota ieri. C’è anche Rakip Krusa, residente a Porcari. Ottantaquattro anni, originario di Diber, in Albania, Krusa era in Italia ormai da oltre vent’anni. Prima di Porcari, insieme alla moglie Nazmije aveva abitato a Segromigno in Monte, nel Comune di Capannori.


È invece lucchese, anche se nata a Pisa, la terza vittima della giornata. Si tratta di Piero Maria Fenili, anche lui di 84 anni, che abitava a San Macario in Monte, nel Comune di Lucca. Fanili, magistrato ormai in pensione da molti anni, era un grande studioso di occultismo e di processi alchemici.

Complessivamente in provincia sono 32 i nuovi casi: venti nella Piana (Altopascio uno, Capannori cinque, Lucca dieci, Montecarlo tre, Porcari uno), due in Valle (Minucciano e Bagni di Lucca), dieci in Versilia (Camaiore due, Forte dei Marmi uno, Massarosa uno, Viareggio sei).

Per quanto riguarda i ricoveri, sono 44 le persone al San Luca, dlele quali sei in terapia intensiva. Altre quattro sono ricoverate al San Francesco di Barga. —

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