Fatturati, la classifica delle top 100 a Lucca prima dell’uragano Covid. Nomi e cifre

Ivan Ferrini, direttore Essity Italia e l’impianto della Essity, Luigi Lazzarareschi, ad di Sofidel e la sede di Sofidel a Porcari, Paolo Marcucci, ad di Kedrion e lo stabilimento Kedrion a Castelvecchio

Il business dei mega yacht tiene, poi arrivano i colossi del tissue. In fondo all'articolo la tabella con i fatturati delle aziende

LUCCA. Guardiamoli adesso, perché i prossimi saranno diversi. Come ogni anno il Tirreno pubblica la classifica delle top 100 società della provincia di Lucca sulla base dei fatturati (fonte: Reportaziende). Si tratta di una graduatoria basata sugli ultimi bilanci disponibili (in gran parte 2019, ma in alcuni casi addirittura 2018), ovvero quelli che ancora non avevano conosciuto la pandemia e il Covid. Dal punto di vista economico un’era geologica fa, visto come il virus e i conseguenti lockdown hanno impattato su produzione, tempi di lavoro e affari in generale. È comunque una fotografia utile a ricordare “come eravamo” prima dell’uragano coronavirus e negli anni a venire rappresenterà un traguardo a cui tendere per mettersi alle spalle questa tragica parentesi storica.

Veniamo ai dati: in cima alla classifica come al solito c’è Azimut-Benetti, primo produttore al mondo di mega yacht. Nel 2019 il fatturato dell’azienda con sede legale a Viareggio è stato di 755 milioni di euro (+3,77%). In miglioramento anche il risultato d’esercizio, con un rapporto tra utile e perdita in crescita (+10 milioni) rispetto all’anno precedente. Dal secondo al quinto posto si trovano i giganti che fanno della Piana di Lucca la capitale del cartario in Italia, nonché l’unico distretto di questo settore sul territorio nazionale. Con 524 milioni di euro Essity scavalca Sofidel (500milioni) e si piazza sul secondo gradino del podio. L’azienda altopascese produttrice, tra le altre cose, dei fazzolettini Tempo aumenta il fatturato di 24 milioni e fa 22milioni di utili. Terzo posto per Sofidel, il colosso di Porcari che registra un calo del fatturato del 12% ma un utile di 50 milioni in clamorosa ascesa. Anche Soffas, quarta classificata con 446 milioni, è una delle aziende che afferiscono al gruppo cartario fondato da Luigi Lazzareschi. Quinta la Lucart (383 milioni di fatturato e 3,5 di utile), gioiello della famiglia Pasquini con sede a Porcari.

Al sesto posto si piazza un’azienda del settore farmaceutico: è la Kedrion di Barga (347 milioni di fatturato e 18 di utile) colosso con sede a Barga creato dalla famiglia Marcucci. Settimo posto per la Bruno Baldassarri (342 milioni di fatturato, 1,4 di utile) azienda capannorese che si occupa della fabbricazione di cavi elettrici ed elettronici. Qui occorre fare una precisazione: il dato dell’azienda è relativo al 2018. Non è l’unica: il motivo è che a causa dell’emergenza Covid il governo ha rinviato (da quattro a sei mesi) i termini per la presentazione dei bilanci e molte aziende hanno deciso di sfruttare questa più ampia finestra temporale. Ciò impedisce di avere dati omogenei anche se vale la pena osservare che tra le prime 15 aziende solo in questo caso manca il bilancio 2019.

All’ottavo posto si piazza Salt, la società con sede a Camaiore che gestisce le autostrade A11 e A15 registra un fatturato nel 2019 di 323 milioni di euro e un utile di 57 milioni. Nona e decima posizione sono occupati da due aziende di Lucca: l’Italpaper, società attiva nel settore del packaging, e Lucchese Olii azienda del gruppo Salov che ha il suo stabilimento in via di Montramito.



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