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Muore padre di 49 anni, fatale un malore mentre è alla guida del suo camion

Lutto in Garfagnana. L'uomo era partito per Milano. Si è sentito male sulla tangenziale sulla via del ritorno

LUCCA. Un malore improvviso mentre era alla guida del suo camion gli è stato fatale. È successo ieri (18 gennaio) sulla tangenziale ovest di Milano, nel tratto fra Corsico e Gaggiano, direzione sud. Erano circa le 12,45 quando Tiziano Bergamini, 49 anni compiuti lo scorso dicembre, padre di due bimbi ancora piccoli, si è accorto di sentirsi male.

Esperto nel condurre quel mezzo pesante, ha fatto in tempo ad accostare verso destra: quella manovra disperata è finita contro il guard rail della tangenziale. Nessun mezzo né persone sono rimasti coinvolti o danneggiati.


Il camionista è stato soccorso prontamente dagli operatori del 118 del posto e portato all’ospedale San Paolo, dove poco dopo il suo cuore ha smesso di battere. A Castelnuovo di Garfagnana, dove Bergamini, originario di Parma, abitava da molti anni, la notizia della sua morte è arrivata nel giro di poco tempo, destando sconcerto e molto dolore.

Bergamini aveva molti amici nel territorio che aveva scelto come casa da quando aveva conosciuto una ragazza del posto con cui aveva costruito una famiglia. E anche se la relazione con lei si era interrotta, non molto tempo fa, i rapporti erano rimasti ottimi e amichevoli tra loro. A Castelnuovo inoltre, Bergamini era solito partecipare a molte iniziative e feste paesane e con molti amici della zona condivideva la passione per la motocicletta, anche se ultimamente l’aveva un po’ trascurata

Bergamini lavorava da sempre come trasportatore, da due anni a questa parte alle dipendenze di una ditta lucchese. «Ogni giorno faceva lunghi viaggi, era questo il suo lavoro», spiega l’ex suocero di Bergamini, Moreno Guidi. Ieri mattina, secondo una prima ricostruzione, il quarantanovenne era partito molto presto per la sua missione giornaliera, intorno alle 4. E da Castelnuovo si era diretto verso l’ingresso dell’autostrada a Lucca.

Il malore è sopraggiunto quando era sulla strada del ritorno. Un attimo e il suo destino si è oscurato, la vita è finita. «Con molte probabilità- continua l’ex suocero-potrebbe essersi trattato di un infarto. Per lui non c’è stato niente da fare».

Sui social, dove Tiziano documentava alcune delle sue uscite con gli amici, in tuta da motociclista o nel bel mezzo di una festa paesana (quando ancora si potevano fare) si sono moltiplicate per lui le espressioni di affetto e di cordoglio per la sua morte improvvisa.

È atteso adesso il rientro della salma a Castelnuovo: solo a quel punto sarà fissata la data del suo funerale. 

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