Marchio e promozione Un bando per il progetto del “Ducato Estense”

CASTELNUOVO. Nuovo passo in avanti per il progetto “Ducato Estense” e che, nel nome dell’antica signoria, vuole individuare un nuovo veicolo di promozione turistica, dall’alto valore culturale, in grado di confrontarsi con realtà simili già presenti sulla scena europea. Un progetto che tocca da vicino il nostro territorio, perché se è vero che se citi gli Este il primo pensiero corre all’Emilia, ma è anche vero che quel Ducato aveva valicato l’Appennino, allargandosi fino alla Garfagnana e lasciandovi molti segni della sua presenza.

Il progetto entra ora in una nuova fase operativa: è stato pubblicato infatti dal Segretariato del ministero per i Beni e le attività culturali e per il turismo per l’Emilia-Romagna l’avviso di indizione della gara per appaltare la progettazione e la realizzazione di una campagna di comunicazione per il lancio del marchio “Ducato Estense”, e quindi per la promozione dei territori estensi “come sistema territoriale ad alta attrattività turistica”.


Un bando per un importo di 495mila euro, di un progetto che nel suo complesso può contare sui 70 milioni di euro del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020 stanziati dal Comitato interministeriale per la programmazione economica nel 2016

Il progetto coinvolge appunto le due regioni Emilia Romagna e Toscana, e 74 Comuni nei cui territori sono stati individuati e censiti poco meno di 250 architetture estensi, 17 delle quali (come la Rocca Ariostesca di Castelnuovo, o la Fortezza delle Verrucole) sono in provincia di Lucca e una in quella di Pistoia.

Principale obiettivo del progetto è quindi la valorizzazione del territorio compreso tra Emilia Romagna e Garfagnana, dal Delta del Po alle Alpi Apuane e del patrimonio architettonico, artistico e paesaggistico legato alla storia del casato estense declinato nella forma del turismo lento e consapevole. Per questo, è coinvolto nel progetto anche il Segretariato del Mibact per la Toscana. —

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