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A febbraio i vaccini anti-Covid agli over 80 lucchesi: ecco dove saranno somministrati

Il responsabile del distretto Asl della Piana di Lucca, Luigi Rossi, spiega come proseguirà la campagna vaccinale

LUCCA.Gli anziani che hanno più di 80 anni faranno il vaccino anti-Covid intorno alla metà di febbraio al Campo di Marte. Ma se nel frattempo dovessero arrivare anche i vaccini Moderna e AstraZeneca i tempi potrebbero accorciarsi. Su questo fronte infatti, ieri la Regione ha fatto sapere che oltre a 33.500 nuove dosi Pfizer, è arrivato in Italia anche il primo carico di vaccini Moderna: 47mila dosi, di cui una parte sarà destinata alla Toscana. «Gli over 80 saranno vaccinati subito dopo il personale sanitario e gli ospiti delle residenze per anziani e per disabili – spiega il responsabile del distretto dell’Asl della Piana, Luigi Rossi – quindi intorno al 15 febbraio se non arrivano altri vaccini altrimenti potrebbe essere anche prima. Le dosi in questo caso saranno somministrate al Campo di Marte ma probabilmente anche in altre sedi che saranno inviduate su indicazione della Regione. Chi comunque ha effettuato la prima dose all’ospedale San Luca farà anche la seconda dose lì». Dalla fine di questa settimana infatti, comincerà la somministrazione delle seconde dosi a chi ha fatto il vaccino il 27 dicembre e in parallelo continueranno anche le somministrazioni delle prime dosi a chi non l’ha ancora avuto.

«Abbiamo dato la precedenza alle residenze per anziani non autosufficienti – spiega – e parallelamente abbiamo vaccinato anche gli ospiti delle Rsd, residenze sanitarie per disabili, e delle Cap, comunità alloggio protette. Il 9 gennaio abbiamo concluso la somministrazione della prima dose in queste tre tipologie di struttura. Domani (ndr, oggi) faremo la prima dose agli ospiti di due ra, residenze assistenziali per persone autosufficienti, che sono le ultime due strutture che ci mancano».


In tutto nella Piana di Lucca, dal 27 dicembre sono state effettuate 1. 738 vaccinazioni, 454 nella Valle del Serchio: l’11 gennaio ne sono state eseguite 229 nella Piana e 155 nella Valle del Serchio. In più si avviano alla conclusione anche le vaccinazioni dei medici di famiglia, dei pediatri e del personale del 118. E da ieri inoltre, stando a quanto fanno sapere dalla Regione, sono aperte anche le agende per la sanità territoriale pubblica e al privato accreditato, agli operatori non sanitari che lavorano negli ospedali e al personale delle ditte appaltatrici di servizi e manutenzione nelle strutture ospedaliere, sempre che abbiano già effettuato la pre-adesione iniziale. Per quanto riguarda le reazioni avverse al vaccino, nella Piana di Lucca, non ci sono state segnalazioni. «C’è stato qualcuno che ha lamentato stanchezza, astenia o dolore nel punto di inoculo ma nessuna reazione importante – conclude Rossi – poi c’è un sistema nazionale che raccoglie le segnalazioni di chi ha avuto reazioni avverse e magari sono state fatte lì e ancora non lo sappiamo». –

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