Muore colonna della Misericordia. I familiari: «Stava bene, tutto è precipitato in due settimane»

Coronavirus: autista di ambulanza, era conosciutissimo in tutta la Garfagnana

PIAZZA AL SERCHIO. Lutto per la comunità di Piazza al Serchio. Il Covid colpisce ancora con la morte di Fabrizio Marchiò, 79 anni, conosciuto in tutta la Garfagnana per il suo impegno da volontario nella Misericordia di Piazza al Serchio e Giuncugnano. La triste notizia è arrivata nel giorno di Natale. Lascia il figlio Massimo. I funerali si terranno oggi alle 15 alla chiesa di Piazza al Serchio poi Fabrizio sarà portato nel cimitero di Petrognano, frazione di cui è originario e dove ancora oggi abitava.

«Il Covid uccide, Fabrizio stava bene, dimostrava 20 anni meno - affermano i familiari - è risultato positivo circa due settimane fa e le ha trascorse tutte all’ospedale di Lucca. È stato in terapia intensiva e dopo un’altalena di miglioramenti e peggioramenti non ce l’ha fatta».Il ricordo è unanime: una persona che si adoperava sempre per gli altri, sia nel volontariato che in famiglia. Era una colonna della Misericordia di Piazza, era autista di ambulanza e con gli anni aveva acquisito tantissima esperienza: «Per noi della famiglia c’è sempre stato, ed anche per gli altri - continuano i familiari - una persona sempre allegra, spiritosa, di compagnia. Purtroppo i buoni non sono invincibili».

«Fabrizio è stato per tanti anni il punto di riferimento della nostra associazione - ricordano dalla Misericordia - il vuoto che proviamo è incolmabile e ognuno di noi ha solo pensieri di ringraziamento e stima perché Fabrizio ha donato la sua vita al volontariato senza mai risparmiarsi. Siamo tutti addolorati e sconcertati, la notizia ci ha colti impreparati. Speravamo di poterlo riabbracciare in temi brevi, nella nostra sede dove veniva ogni giorno. Sempre pronto a risolvere problemi, consigliare e far sorridere. Ci mancherà tanto e non sarà certo dimenticato».

Un giorno triste per tutti i volontari che hanno espresso il loro cordogli con una serie di messaggi: «Il Signore accoglierà Fabrizio a braccia aperte, perché ha donato la vita per gli altri, questo vale più di ogni cosa. Oggi è Natale, si ricorda la nascita di nostro Signore Gesù e da oggi ricorderemo anche la tua nascita in paradiso. Grazie di tutto quello che hai fatto per tutti noi. Ciao Fabrizio», è uno dei questi. A ricordare il volontario è anche il sindaco Andrea Carrari a nome di tutta l’amministrazione comunale: «Fabrizio, sei stato un uomo generoso e disponibile fino, si può dire, al tuo sacrificio supremo per essere stato al servizio degli altri. È stato ingiusto il destino con te, Fabrizio, costretto ad abbandonare la vita, in un letto di ospedale, lontano dai suoi cari e dagli amici di sempre. Fabrizio, sei stato e rimarrai un esempio per noi e l’intera comunità di Piazza al Serchio. Ti ricorderemo sempre. Grazie per quello che hai fatto generosamente per tanti anni come volontario. Ci mancherai».