Addio a Vittorio Stefani, fra i titolari del Centrolatte

lucca. Ancora morti per coronavirus nel bollettino dell’Asl, anche se si tratta di persone che sono decedute nei giorni scorsi. Vittorio Stefani aveva 78 anni ed era assai conosciuto perché insieme con la famiglia aveva gestito all’Arancio, per decenni, il Centrolatte e poi la Cremlat, nota anche per essere lo sposor della Lucchese.

Dopo la chiusura, l’area ex Centrolatte è stata trasformata in un complesso di appartamenti.


Sempre a Lucca è morta Raffaella Belli, di 85 anni, mentre è lutto nella frazione di Marginone (Altopascio) per la scomparsa della 79enne Carla Riccomi.

Sono proseguiti, intanto, i tamponi all’interno della Rsa di Monte San Quirico, dove erano emerse positività per due operatori e quattro ospiti. Una contabilità che è salita, con la campagna di tracciamento, a dieci ospiti e tre operatori.

Stabili i casi di positività in provincia, a quota 80. Nel dettaglio, 42 sono nella Piana: Altopascio 4, Capannori 9, Lucca 24, Porcari 5.

Altri otto, invece, in Valle del Serchio: Bagni di Lucca 1, Barga 3, Borgo a Mozzano 3, Fabbriche di Vergemoli 1.

Trenta, invece, i contagi in Versilia: Camaiore 8, Massarosa 3, Pietrasanta 4, Seravezza 3, Stazzema 1, Viareggio 11.

Per quanto riguarda i ricoveri negli ospedali dell’Asl Toscana nord ovest sono in totale 374 (mercoledì erano 384), di cui 40 (mercoledì erano 44) in terapia intensiva.

All’ospedale di Lucca sono 63 i ricoverati, di cui nove in terapia intensiva. Altri sette sono i ricoverati all’ospedale San Francesco di Barga.

Dal monitoraggio giornaliero, infine, su tutto il territorio dell’Asl, a ieri sono 14.100 (+119 rispetto a giovedì) le persone in quarantena perché hanno avuto contatti con persone contagiate. —

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