Lucca, la sfida di Sant’Egidio: pranzo di Natale a casa di chi ha più bisogno

Lino Paoli: «Consegneremo a 200 famiglie delle periferie i pasti caldi offerti dai ristoranti. E lavoriamo anche per i senza dimora»

LUCCA.Un Natale diverso. Ma da vivere con gli amici e il calore di sempre. Con l’obiettivo che la sua gioia possa arrivare in tutta la sua luminosa intensità anche a coloro che vivono ai margini della città in un anno più difficile. La Comunità di Sant’Egidio si è messa in moto ancora una volta dopo 18 anni per accendere per tanti poveri di Lucca la luce e la magia di quella che da sempre è considerata “la festa delle feste”. Lo scorso anno per la prima volta il pranzo di Natale fu ospitato per più di 300 persone dal vescovo Paolo Giulietti nel salone dell’Arcivescovato e nei locali parrocchiali di Pontetetto. Altri tempi, altri momenti. Oggi, in questo 2020, non sono possibili. Ma chi nel cuore si muove da sempre per i poveri non si è perso d’animo.

«Quest’anno – spiega il responsabile della Sant’Egidio di Lucca Lino Paoli – andremo in prima persona a portare il Natale nelle periferie della città. Alle 150 famiglie a cui garantiamo una spesa bisettimanale oltre che alle altre 50 della Scuola della Pace, nostra intenzione è portare direttamente a casa il giorno di Natale porzioni in teglie calde in arrivo dai ristoranti di Lucca che ci danno con generosità una mano. Vogliamo rendere speciale il giorno più importante dell’anno a chi è povero e solo, senzatetto, anziano o si sente isolato per il virus portando vicinanza e familiarità che in passato in tempi migliori condividevamo alla grande tavola comune. Sempre nel rispetto delle norme anti Covid-19 e del distanziamento – prosegue – il 23 e 24 dicembre Babbo Natale arriverà coi suoi doni sui pianerottoli delle case dei bambini che seguiamo con la nostra Scuola della Pace».

Accoglienza, vicinanza e intimità verso i poveri ecco il segreto dell'associazione lucchese. «Se ognuno fa un poco - rivela Lino Paoli - insieme faremo tanto. Abbiamo bisogno di chi ci aiuta ad accendere tante luci, a scaldare tanti cuori. La speranza nostra a cui si unisce quella del vescovo Paolo Giulietti e a cui stiamo lavorando, è quella di poter garantire un pranzo di Natale con tutte le dovute precauzioni e nel luogo più consono possibile, a una cinquantina di senza fissa dimora della nostra mensa del giovedì che dormono in dormitori della città o luoghi di fortuna».

In preparazione alle iniziative per il Natale, la Sant’Egidio organizza sulla piattaforma Zoom un incontro con tutti i volontari che vorranno dare una mano venerdì 11 dicembre alle 21. Giovedì 10 e 17 dicembre dalle 16,30 alle 17,30 nei locali parrocchiali di San Concordio sono raccolti nuovi regali da donare ai poveri: kit uomo barba e igiene in confezione regalo e donna viso e corpo in confezione regalo, foulard, coperte, pile, astucci profumi o giochi per bambini 0-5 anni, bambole, giochi di costruzioni, da tavolo, lavagna magica, giochi di carte per bambini, puzzle, Didò, colori, giochi di bigiotteria/manualità, peluche che verranno poi confezionati ed impacchettati. Si può fare anche una donazione a Comunità di Sant’Egidio – Lucca ODV IT67B0760113700001008646075. Per info: 3342829034 – santegidiolucca@gmail.com. —