Muore a soli 45 anni ex ristoratore di Sassorosso

Nato a Brescia, si era trasferito nel paese di origine della famiglia ed era stato a capo della Pro Loco

VILLA COLLEMANDINA. Una notizia che è arrivata in Garfagnana come un pugno di quelli che non ti lascia il fiato per respirare. È morto a soli 45 anni Paolo Pioli, che qualche anno fa aveva aperto la Bottega dell’Orso a Sassorosso.

Pioli è stato stroncato da un tumore con il quale lottava da tempo a Brescia, la città dove era nato e cresciuto. Ma sempre fortissimo era rimasto il legame con la Garfagnana, la terra di origine del padre Pasquale.


Così, nel 2009, aveva deciso di trasferirsi proprio a Sassorosso, nel paese originario della sua famiglia, mettendo in piedi l’osteria. Poi, dopo la fine della parentesi garfagnina si era reinventato in diverse città europee per tornare infine, nel 2017, a vivere nella sua Brescia.

Nel suo soggiorno garfagnino Pioli, che lavorava duro sulla promozione turistica della Valle del Serchio, ricoprì anche il ruolo di presidente della Pro Loco di Villa Collemandina, che lo ha ricordato con un post su Facebook: «Ti abbiamo conosciuto come un ragazzo pieno di sogni e progetti, un uomo con una grande intelligenza, una persona dolce, simpatica ed amante della natura. Adoravi la nostra e tua Garfagnana, il tuo paese Sassorosso dove in passato ti eri trasferito per realizzare in parte la tua vita e il territorio di Villa Collemandina in cui hai rivestito la carica di Presidente della nostra Pro Loco. Tutti ti ricordano con affetto sincero, increduli di aver perduto un animo gentile, un amico che collaborando con gli altri si è adoperato fattivamente per far conoscere e valorizzare i nostri luoghi. Hai fatto molti viaggi, hai conosciuto persone e creato amicizie in tanti posti del mondo lasciando un ricordo che rimarrà indelebile. Un pensiero va ai tuoi genitori ai quali vogliamo stringerci tutti in un grande abbraccio. Siate orgogliosi del vostro speciale figlio e grazie della bella persona che ci avete donato e permesso di conoscere».

Il rito funebre per Paolo si terrà questa mattina, a Brescia: lascia il padre Pasquale e la madre Giuliana.