Depuratore, pronto il ponte: fine lavori entro il 2021

Prosegue l’intervento atteso da anni anche per ridurre i cattivi odori dell’area Pacini (Aquapur): «Qualche ritardo per la pandemia, ma i ritmi sono intensi»

PORCARI. Quasi pronto il ponte sul Frizzone che rappresenterà il nuovo accesso all’impianto di depurazione di Casa del Lupo a Porcari. Ultimata la posa dei cosiddetti “massi ciclopici” e l’intero rifacimento dell’alveo, oltre alla messa in posa dei travi in cemento armato e la sistemazione delle sponde del corso d’acqua e le spallette.

Ma le novità nel progetto di potenziamento e ammodernamento dell’impianto non finiscono qui. «Abbiamo previsto anche delle collinette per mitigare l’impatto ambientale della nuova struttura - dice Lara Pacini, presidente di Aquapur, l’azienda partecipata che realizza l’opera, una delle più importanti e attese per il territorio - abbiamo anche ultimato i nuovi decantatori primari e i due nuovi decantatori secondari di 47 metri di diametro e anche il terzo é in costruzione. Anche le palazzine che conterranno i comandi e i quadri di controllo sono in fase avanzata. Nonostante qualche ritardo causato dalla situazione della pandemia il cantiere ha lavorato a ritmi intensi e contiamo di rispettare il cronoprogramma».


La durata dei lavori era stata stimata in 613 giorni e pur procedendo a buon ritmo una volta terminati i lavori e considerati i successivi sei mesi per il collaudo, l’entrata in funzione della nuova linea e la dismissione della vecchia è prevista entro la fine del 2021.

Il progetto, del costo complessivo che è passato dai 20 milioni iniziali a 16, prevede la realizzazione di una linea di trattamento delle acque reflue completamente nuova.

L’intervento, atteso da decenni, porterà quindi benefici su più fronti ed in particolare sul sistema fognario per incremento della capacita depurativa e perché, in caso di pioggia, con il potenziamento del depuratore saranno ridotti gli sfioramenti di acque superficiali.

L’intervento porterà un incremento di quasi il 40% della capacità di trattamento dell’impianto e un miglioramento sotto il profilo dei cattivi odori della zona.

Soddisfatto anche il sindaco Leonardo Fornaciari. «Con questi lavori il nostro ambiente costituito da falde acquifere e corsi d'acqua sarà più tutelato e protetto. Il tema degli odori in questa zona è centrale, così come lo è il potenziamento del depuratore per avere un incremento della rete fognaria e un conseguente miglioramento ambientale. Questa è la più grande opera pubblica sulla Piana degli ultimi decenni».

Non solo il nuovo depuratore. Con Acque spa è stato definito il cronoprogramma per potenziare la rete fognaria e completare il Tubone che collega il Serchio con le cartiere allacciato e il tubone due, che da Vinchiana arriva fino a San Colombano. In attesa di definire anche la questione degli scarti aziendali. —

Nicola Nucci

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